A 38 anni Sebastien De Maio chiude ufficialmente la sua carriera da calciatore e inaugura un nuovo capitolo professionale: sarà il nuovo Club Manager del Mantova, squadra con cui ha disputato l’ultima stagione in Serie B. Una decisione che segna la fine di un lungo percorso da difensore centrale, con quasi vent’anni tra Italia, Belgio e Francia, e l’inizio di un’avventura dietro la scrivania, sempre nel mondo del calcio.
De Maio, francese di nascita e ormai italiano d’adozione, ha indossato molte maglie importanti nel corso della sua carriera, tra cui Udinese, Genoa, Bologna, Fiorentina e Anderlecht, totalizzando decine di presenze in Serie A. Con i bianconeri friulani, tra il 2018 e il 2020, ha collezionato 59 presenze e realizzato 3 gol, guadagnandosi il rispetto di tifosi e compagni per serietà, leadership e spirito di sacrificio.
In occasione dell’annuncio del ritiro, De Maio ha voluto condividere una lunga lettera aperta al “suo” calcio, un saluto sentito e profondo che ripercorre i momenti più intensi della sua carriera, dalle gioie agli ostacoli superati, fino alla riconoscenza per tutti coloro che lo hanno accompagnato nel suo percorso.
“Caro Calcio, oggi scrivo questa lettera per dirti che metto un termine alla mia carriera calcistica. È difficile da pronunciare, perché per tanto tempo sei stato parte integrante della mia vita”, scrive De Maio, sottolineando quanto il calcio abbia formato il suo carattere, insegnandogli disciplina, lavoro di squadra e determinazione.
Nel messaggio, l’ex difensore ha voluto ringraziare allenatori, staff tecnici, medici, magazzinieri e dirigenti, ma soprattutto i tifosi, che lo hanno sempre supportato con affetto in ogni piazza. Una menzione speciale è andata alla sua famiglia, in particolare alla moglie Federica e ai figli Siria, Chloe, Celine e Liam, “per avermi supportato in ogni mia scelta. Vi amo”.
De Maio ha ringraziato anche Diego Tavano, l’agente che lo ha seguito in carriera, definendolo “fondamentale” nel proprio percorso professionale. E infine, un pensiero a tutti i compagni di squadra con cui ha condiviso spogliatoi, partite, vittorie e momenti difficili.
Dopo le esperienze con club come Udinese, Genoa, Frosinone, Vicenza, Modena e Brescia, oltre all’importante parentesi in Belgio con l’Anderlecht, De Maio chiude il cerchio in Italia, pronto a mettere la propria esperienza al servizio del Mantova in una veste dirigenziale. La nomina a Club Manager rappresenta il naturale passaggio dal campo alla scrivania, in un ruolo strategico a supporto della squadra e della società.


