Una trattativa lenta, fatta di mosse calcolate e telefonate strategiche, che sembra più una partita a scacchi che un’operazione di calciomercato. Ma Lorenzo Lucca, protagonista dell’estate bianconera, comincia a mostrare impazienza. Il centravanti classe 2000, attualmente in ritiro con l’Udinese, attende una risposta concreta dal Napoli prima di aprire le porte a nuovi scenari: secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, la scadenza mentale è fissata a 48 ore.
Il club partenopeo, forte di una corsia preferenziale ottenuta grazie ai contatti precoci di Manna e ai rapporti consolidati tra De Laurentiis e Pozzo, ha finora goduto di una posizione privilegiata. Tuttavia, l’attesa rischia di diventare controproducente. L’attaccante è finito anche nel mirino di Atalanta e Milan, con i bergamaschi attivi dopo la cessione imminente di Retegui in Arabia e i rossoneri alla ricerca di una punta fisica e risolutiva.
Lucca ha chiuso l’ultima stagione con 14 gol, prestazioni convincenti e una crescita costante che lo hanno portato alla convocazione in Nazionale da parte di Spalletti. Forte dei suoi 201 centimetri, si è imposto come riferimento offensivo e risorsa preziosa nel gioco aereo e spalle alla porta, attirando attenzioni importanti anche in Premier League e dalla Spagna dove si vociferava di un sondaggio anche dell’Atletico Madrid. Ma è il Napoli a essere ancora in vantaggio. Per poco.
L’intensificarsi dei contatti tra le parti nelle ultime ore dimostra come la società partenopea stia cercando di non perdere il controllo della trattativa. Il prezzo fissato dall’Udinese è di 35 milioni di euro più bonus, cifra che rappresenta un investimento importante ma coerente con le strategie azzurre, che prevedono il ringiovanimento del reparto offensivo.
Tuttavia, il nome di Lucca non è l’unico sul taccuino di Manna e De Laurentiis. Sullo sfondo resta Darwin Núñez, centravanti del Liverpool, già oggetto di dialoghi tra il club italiano e l’entourage del giocatore. L’uruguaiano costa però molto di più: 60 milioni richiesti, a fronte di un’offerta da 50 + 5, e un ingaggio che attualmente rappresenta un ostacolo: 6 milioni di euro a stagione più bonus. Anche qui il tempo stringe: la partenza per il ritiro di Dimaro è alle porte e il club vorrebbe portare almeno un attaccante tra i pali prima di allora.
Il bivio è chiaro: affondo su Lucca entro l’inizio della settimana o virata su Núñez con una trattativa a oltranza, ma con maggiori difficoltà economiche. Il rischio di perdere entrambi i profili, però, è reale, soprattutto in un mercato in cui ogni giorno può stravolgere le gerarchie.
Il tempo scorre e Lucca non aspetterà per sempre. Dopo aver dato priorità al Napoli per le sue ambizioni e per il progetto tecnico, il centravanti valuta ora anche offerte concrete da club che possono garantire spazio e continuità. L’impressione è che entro martedì tutto sarà più chiaro.


