Giacomo Filippi, ex tecnico del Palermo, è tornato a parlare di Lorenzo Lucca, attaccante che ha allenato nella stagione 2020/21 e destinato a diventare un nuovo giocatore del Napoli. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, Filippi ha ripercorso l’evoluzione tecnica e caratteriale del centravanti, sottolineando come il lavoro fatto negli ultimi anni abbia trasformato il giovane talento in un attaccante maturo e consapevole.
“All’epoca faceva fatica nella gestione dei duelli fisici”, ha spiegato Filippi. “Non riusciva ancora a proteggere palla con continuità né a vincere i contrasti spalla a spalla con i difensori. Ma aveva già una struttura imponente, e sapevamo che con il giusto lavoro avrebbe potuto crescere tantissimo”.
Il percorso con l’Udinese è stato determinante. Secondo Filippi, “Lucca ha fatto un salto di qualità grazie all’esperienza accumulata nelle ultime due stagioni. Ha imparato a gestire i palloni sporchi, aiuta la squadra in fase di transizione e si è affinato tatticamente. Merito anche della sua grande dedizione negli allenamenti”.
Il tecnico siciliano non ha dubbi nemmeno sulla capacità dell’attaccante di adattarsi al nuovo contesto: “Già allora dissi che sarebbe arrivato in Nazionale, e sono convinto che sotto la guida di Conte potrà raggiungere un livello ancora più alto. Ha una predisposizione naturale all’apprendimento, capisce in fretta ciò che gli viene chiesto e si impegna per migliorarsi”.
Sul piano personale, Filippi ha voluto sfatare alcune critiche recenti rivolte al carattere di Lucca: “Chi lo definisce presuntuoso si sbaglia. È un ragazzo estroverso, molto legato al gruppo, e sa farsi voler bene. All’inizio al Palermo mi colpì proprio questo aspetto umano. L’episodio di Lecce? Può succedere a tutti, ma non cambia ciò che penso: Lucca è una persona splendida, con un grande potenziale umano oltre che tecnico”.



Ottimo il suo sostituto…….