Dopo il test contro l’Opatija e l’ultima seduta al centro sportivo Bruseschi, l’Udinese ha archiviato la prima parte del precampionato. Lunedì mattina è fissata la partenza dal ‘Friuli’ verso il ritiro di Lienz, in Austria, che ospiterà la squadra fino a sabato 2 agosto. Saranno dodici giorni di lavoro intensivo in cui il tecnico Kosta Runjaic e il suo staff punteranno a migliorare la condizione atletica e a sperimentare nuove soluzioni tattiche, mentre la dirigenza si muove attivamente sul mercato per completare l’organico.
L’obiettivo principale è rinforzare due reparti chiave: difesa e attacco. In avanti si cerca il sostituto di Lucca, mentre in mezzo al campo si avvicina un’operazione in entrata: l’arrivo di Jakub Piotrowski dal Ludogorets è sempre più vicino. Il centrocampista polacco, fortemente voluto da Runjaic, era già stato segnalato come profilo ideale dal tecnico tedesco nella scorsa stagione.
Parallelamente, alcuni giocatori sono destinati a lasciare la squadra, almeno temporaneamente. Tra questi, i nomi più vicini alla partenza sono Ballarini, Buta e Damian Pizarro, con quest’ultimo che non ha convinto nei primi test stagionali. Anche Simone Pafundi potrebbe partire in prestito, vista la forte attenzione di diversi club di Serie B che vorrebbero garantirgli continuità e spazio per crescere.
Runjaic valuterà comunque ancora tutti gli elementi della rosa nelle prossime uscite. L’unica amichevole ufficializzata finora è quella del 9 agosto contro il Werder Brema, quando la squadra sarà già rientrata in Italia. In precedenza, sono previsti due test internazionali: il 26 luglio contro la nazionale del Qatar e il 30 luglio contro lo Strasburgo.
Il lavoro in ritiro è pensato per arrivare pronti all’inizio ufficiale della stagione, con l’esordio in Coppa Italia contro la Carrarese, in programma il 18 agosto, e l’esordio in campionato previsto per lunedì 25 agosto, con il derby casalingo contro l’Hellas Verona.
Nel frattempo, la società friulana prosegue il lavoro di rifinitura della rosa, cercando di dare al tecnico un gruppo completo e competitivo il prima possibile. Il ritiro di Lienz rappresenterà un momento chiave per tracciare i primi veri equilibri del nuovo corso bianconero.



Che differenza c’è tra la oro intenso e lavoro intensivo?chiedo al giornalista?
E la squadra ancora da fare. Poi all’ultimo momento arriverà uno scappato di casa senza preparazione, si infortunerà, e per mesi non lo vedremo in campo.
i Pozzo’s come da tradizione “regalano” le prime 5 o 6 giornate di campionato con una squadra largamente incompleta. poi corrono al riparo con qualche esubero desideroso di riscatto
Una squadra che impegnandosi può arrivare a salvarsi all’ultima, finalmente toglierci dal tedio della scorsa stagione dove già a dieci giornate dalla fine erano matematicamente salvi e hanno tirato i remi in barca. Almeno ci sarà la garanzia di rimanere con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto come la stagione precedente.
Se poi vogliamo guardare più in là, un così totale disimpegno con gli unici obiettivi nel pool degli svincolati, a questo punto dà maggiore credito all’ipotesi di una non lontana cessione.
Però chiudo con questa…
LA PRIMA DI CAMPIONATO È FRA UN MESE E 5 GIORNI.
BUAHAHAHAH!!
Voglio proprio vedere quella faccia da provolone di Runjaic dopo le prime 5 giornate.
Bravo concordo con te 👍✋
Forse pure io a comprare un paio di casse di birra