Presente alla festa dei 40 anni del Club Arthur Zico Orsaria (nella foto, Ndr), insieme a un altro ex bianconero come Franco Causio, Marcio Amoroso torna a parlare dell’Udinese e lo fa con la franchezza di chi ha lasciato un segno profondo nella storia del club. In un’intervista rilasciata al Messaggero Veneto, l’ex bomber brasiliano ha analizzato il momento dei bianconeri, invocando un cambio di rotta nelle ambizioni sportive e riflettendo sul ruolo ancora centrale della famiglia Pozzo nella gestione societaria.
“Negli ultimi anni l’obiettivo è diventato solo salvarsi, ma l’Udinese merita di più”, ha detto Amoroso, che in Friuli ha giocato dal 1996 al 1999, segnando 39 gol in Serie A. Il suo messaggio è chiaro: occorre alzare l’asticella e costruire una squadra con giocatori motivati, capaci di fare la differenza e desiderosi di legarsi al progetto, non solo di considerare Udine come tappa di passaggio.
Nel corso dell’intervista, l’ex bianconero ha anche commentato la mancata cessione della società, che continua ad essere saldamente nelle mani della famiglia Pozzo. “La famiglia Pozzo ha fatto la storia dell’Udinese. Se sono stanchi, solo loro possono saperlo. Ma con me si sono sempre comportati in modo impeccabile: Gino mi ha portato in Europa e mi ha cambiato la vita. Gli devo molto”, ha sottolineato il brasiliano.
Amoroso ha infine detto la sua anche sullo stato attuale del calcio italiano e sui recenti sviluppi di mercato. La cessione di Lorenzo Lucca al Napoli per 35 milioni di euro, la più onerosa della storia bianconera, è stata letta come una conferma del talento dell’attaccante, ma anche come un segnale del nuovo modello economico del club. “Nella Serie A di oggi Di Natale farebbe 50 gol, io pochi di meno. Non è un paragone per sminuire Lucca, che ha fatto bene, ma oggi il livello è sceso e un attaccante forte può incidere molto di più”.
L’intervento di Amoroso si inserisce in un momento di riflessione per l’Udinese, che da anni si muove in un equilibrio sottile tra sostenibilità economica e risultati sportivi, riuscendo a rimanere stabilmente in Serie A con bilanci in attivo, ma senza rilanciarsi davvero verso obiettivi più ambiziosi.



Dillo ai pozzo
E a chi fa l’abbonamento dall’era Gigino per finanziare il Watford Inghilterra garantendo a noi Friulani se va bene solo la permanenza in serie A e battere il record in categoria….da più di 31 anni bla bla bla👎
Visto come funziona l’udinese 👎
I guadagni ci sono solo che dall’era Gigino Watford Inghilterra non ha funzionato nulla galla in serie A e basta e battere il record di permanenza in categoria.
I soldi in surplus vengono girati al Watford, con giocatori comprati a questa società del valere di due e comprati a diciotto venti ecc.