Udinese, sconfitta amara contro lo Shabab Al-Ahli: prestazione deludente in amichevole

Contro la formazione degli Emirati Arabi, i friulani incassano un pesante 3-1: squadra disorganizzata e poco incisiva in campo

L’Udinese incassa una sonora sconfitta per 3-1 contro lo Shabab Al-Ahli in una gara amichevole che avrebbe dovuto fornire indicazioni positive in vista della nuova stagione. La formazione emiratina, guidata dall’ex tecnico della Serie A Paulo Sousa, ha approfittato delle numerose imprecisioni dei bianconeri, dominando la partita per larghi tratti. Il verdetto è netto e lascia poco spazio alle interpretazioni: prestazione negativa per almeno 70 minuti, durante i quali i friulani sono apparsi slegati, lenti e privi di idee.

Nel primo tempo, l’Udinese è scesa in campo con una formazione titolare, ma sin dai primi minuti ha evidenziato grosse difficoltà. La squadra è sembrata priva di coesione, incapace di costruire gioco e spesso imprecisa nei passaggi. Il pressing avversario e il ritmo imposto dallo Shabab Al-Ahli hanno messo in crisi la retroguardia friulana, apparsa in ritardo e poco reattiva. Solo pochi giocatori hanno offerto una prova accettabile, mentre la maggior parte ha deluso nettamente le aspettative.

La ripresa ha visto un undici completamente rinnovato, ma il cambio di interpreti non ha migliorato l’andamento della gara. Gli errori nei passaggi sono rimasti elevati, con numerosi palloni persi in fase di impostazione che hanno favorito il contropiede degli avversari. Nonostante lo Shabab Al-Ahli abbia dato spazio a quasi tutta la panchina, il livello di intensità e concentrazione non è calato, mettendo ulteriormente in difficoltà la squadra allenata da Kosta Runjaic.

La rete realizzata dall’Udinese è arrivata a risultato già compromesso, senza riuscire a dare una scossa a una partita compromessa dall’inizio. Il dato più preoccupante resta l’atteggiamento generale del gruppo, che in campo ha mostrato poco spirito, poca cattiveria agonistica e gravi lacune tattiche. Una prova che, sebbene si tratti di un’amichevole estiva, accende l’allarme a poche settimane dall’inizio del campionato.

Il match contro lo Shabab Al-Ahli, che milita nel massimo campionato emiratino, dove aveva già mostrato segnali di crescita sotto la guida di Paulo Sousa, ha evidenziato una differenza netta di condizione e approccio tra le due squadre. Mentre gli ospiti si sono dimostrati ben organizzati, aggressivi e concentrati, l’Udinese è apparsa fragile e in ritardo sia fisicamente sia mentalmente.

Ora la squadra bianconera dovrà rimettersi subito al lavoro per colmare le evidenti lacune emerse. I prossimi impegni amichevoli saranno fondamentali per testare correttivi e individuare le soluzioni migliori per affrontare la Serie A. Una reazione è attesa immediatamente, soprattutto per ridare fiducia all’ambiente e alla tifoseria dopo una prestazione così opaca.

Redazione

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6 Commenti
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Axl
1 anno fa

Squadre che vanno a fare tourne internazionali, mondiali per club, e qui all’udinese un cantiere aperto che manco al primo di settembre sarà chiuso.

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1 anno fa

Sarà servito un pool di giornalisti x fare un analisi del genere un lavoraccio intenso

Commento da Facebook
1 anno fa

Sono le prime amichevoli, aspettiamo, con questa squadra il peggio deve ancora venire.!

Ser
1 anno fa

Vero purtroppo e non solo dalla squadra ma anche dalla società 👎👎👎👎👎
Mi raccomando abbonamenti 👎👎👎👎👎👎

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1 anno fa

Normale

Ser
1 anno fa

BENE 👎👎👎👎👎👎

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