In piena estate di calciomercato, la questione societaria continua a tenere banco in casa Udinese, con la possibile cessione del club al fondo americano Guggenheim Partners che, dopo un avvio promettente, si è improvvisamente arenata. Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, il rallentamento sarebbe legato principalmente a divergenze economiche sulla modalità di pagamento.
La trattativa, iniziata già nel mese di maggio, sembrava ben avviata verso la conclusione, ma nelle ultime settimane si è registrata una frenata significativa. Al centro della contesa vi sarebbe una differenza di circa 30 milioni di euro, cifra che Mark Walter, rappresentante del fondo statunitense, vorrebbe corrispondere in un arco di tre anni, mentre la famiglia Pozzo pretenderebbe il pagamento integrale subito, senza dilazioni.
Questo disaccordo sulle modalità di saldo avrebbe momentaneamente interrotto i colloqui, anche se le parti non avrebbero chiuso definitivamente la porta alla ripresa delle trattative. Resta infatti da chiarire anche un altro aspetto fondamentale: le quote effettive che i Pozzo manterrebbero nel club.
Non è ancora definito, infatti, se la famiglia friulana conserverà una quota di minoranza, pari al 20%, ipotesi che consentirebbe un coinvolgimento diretto nella gestione sportiva, oppure se i nuovi acquirenti americani diventeranno i proprietari unici della società. Una decisione non secondaria, che influenzerebbe anche le scelte tecniche e manageriali dei prossimi anni.
Guggenheim Partners, gruppo finanziario con sedi a New York e Chicago, è noto nel mondo dello sport per aver già investito nel baseball con i Los Angeles Dodgers. L’interesse verso l’Udinese conferma l’attrattività crescente del calcio italiano per gli investitori stranieri, ma al tempo stesso sottolinea le difficoltà strutturali che ancora oggi caratterizzano molte operazioni di acquisizione nel nostro paese.
Nel frattempo, la dirigenza friulana continua a lavorare sul mercato, cercando di non farsi condizionare dall’incertezza al vertice. Ma è evidente che la situazione societaria influisce anche sulle strategie future, dalla gestione del vivaio alla programmazione a medio termine. Se la trattativa dovesse sbloccarsi, potrebbe segnare un punto di svolta nella storia recente del club bianconero, da sempre legato al progetto familiare dei Pozzo.



In Friuli non si compra con il pagherò!
Ma quali garanzie tecniche …Praticamente vogliono la valigetta piena..
Il nodo è che tu vuoi rimanere dentro con il 20%.
VENDI che è meglio e rimani con il tuo Watford 👎
Ma no ai capit lu an mitut tal stalo ?
Secondo me, walters con il calcio udinese e apu Udine basket con stadi quasi attaccati Udinese competitiva in serie A e Apu Udine competitiva in serie A1 rilevando in futuro anche l’ Apu sai che pubblicità avendo palazzetto e stadio attaccati una chicca mondiale e forse unica con porta in Europa 🤞🤞🤞
Secondo me’ il problema è che Gigino ecc. Vogliono il 20% in quota, rimanendo con una piccola percentuale per rompere i ……..e continua a mettere becco fino a quando il loro water non sale in categoria
Potrebbero comprare per fare un polo calcio udinese con lo stadio di proprietà e pallacanestro APU Udine visto anche che tra poco rifanno il palazzetto del basket e cosi avrebbe calcio basket sia stadio e palazzetto attaccati pubblicità e ponte con l’Europa dell’est ecc.🤞🤞🤞
Cioe Walters dovrebbe pagare 30 Milioni in più perché é ricco. Allora io dico che pozzo mi dovrebbe regalare l’abbonamento perché é ricco.
Cosa sono 400€ per uno che ha appena venduto Lucca per 35 M?
Si pretenderebbe da perditempo che si definiscono giornalisti che dopo un mese e mezzo che danno aria alla bocca con ipotesi farlocche andassero ALMENO a intervistare un portavoce del fondo Guggenheim.
Il minimo sindacale proprio.
30 milioni x la società di Walters sono come un caffè se davvero vuole acquistare l’udinese lo farebbe subito
🤣😆😂
Guggenheim Partners, attraverso il suo CEO Mark Walter, ha acquisito una partecipazione di maggioranza nei Los Angeles Lakers per 10 miliardi di dollari,
($10 MILIARDI!) segnando la più grande acquisizione nella storia dello sport professionistico statunitense.
E secondo voi sono loro a tirare i centesimi con Ginetto?!
😂🤣😆 Mah mi faccia il piacere
Anche a me sembra molto strano che un fondo che compra i Lakers per 10 miliardi possa essere interessato all’ Udinese. Mi sembrano 2 mondi lontanissimi. Potrei capire che questo fondo fosse interessato a comprare il Real Madrid o il Liverpool o uno dei 2 Manchester, ma dai Lakers all’ Udinese……
Anche secondo me, però l’udinese può avere un tornaconto agli americani per visione e imprenditoria in quanto confinanti con l’Europa a est ecc.
Fabbriche mobilifici, fonderie tecnologiche Danieli ecc. Nord ovest 🤞
Ma vendete invece di finanziare il water 👎 basta con le scuse siamo provinciali e siamo da 31:anni in serie A.
Basta 👎