L’Udinese chiude con un sorriso l’ultima amichevole estiva prima di qualche giorno di riposo, superando 1-0 il Twente grazie a un gol di Iker Bravo, in evidenza al 50’ con una rete che ha premiato l’ottimo assist rasoterra di esterno destro di Atta. Il Messaggero Veneto, nel suo commento al match, parla di “doppio successo“: non solo per il risultato, ma soprattutto per il ritorno in campo di Florian Thauvin, fermo da cinque mesi a causa di un infortunio.
Il test, giocato a ritmi blandi e con valore tecnico e agonistico modesto, ha comunque fornito al tecnico friulano indicazioni utili in vista dei prossimi impegni ufficiali. La squadra si è schierata con un 4-4-2, modulo già visto nella precedente amichevole contro lo Strasburgo, ma con variazioni nei singoli interpreti. A centrocampo Lovric ha affiancato Karlstrom, mentre sulle fasce spazio ad Atta, preferito a Pafundi. In avanti, Bravo ha fatto coppia con Bayo, lasciando inizialmente fuori Brenner.
Diverse le assenze nella rosa bianconera: Davis è già rientrato a Udine per un virus intestinale, mentre Payero, sempre secondo fonti ufficiali, è stato tenuto a riposo per una contusione alla caviglia. Resta però il sospetto che la sua situazione sia legata anche a dinamiche di mercato, essendo tra i possibili partenti con Atletico Mineiro e, soprattutto, Palmeiras che si sono mosse con decisione verso il centrocampista argentino valutato 9/10 milioni di euro dal club bianconero.
Oltre al ritorno di Thauvin, che rappresenta un’importante risorsa offensiva per l’Udinese, la squadra ha centrato il secondoclean sheet stagionale, a conferma di una solidità difensiva in fase di costruzione. Spiccano, tra le prestazioni individuali, quella di Solet, dominante in retroguardia, e l’esordio convincente del giovane Palma, subentrato nella ripresa a Giannetti. Bene anche Bertola, schierato come terzino destro, al suo battesimo in maglia bianconera.
Il gol di Bravo, frutto di un controllo preciso seguito da una conclusione sotto misura, conferma la crescita dell’ex talento della cantera del Real Madrid, che si candida a un ruolo più centrale nelle rotazioni offensive friulane rispetto alla scorsa stagione a singhiozzo.
Nel complesso, una vittoria utile più per il morale che per la prestazione, arrivata in un contesto di gioco poco brillante, ma funzionale al rodaggio della rosa. Ora la squadra usufruirà di 2-3 giorni di riposo prima di riprendere la preparazione.



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