Simone Pafundi, giovane trequartista mancino nato nel 2006 e di proprietà dell’Udinese, è finito nel radar della Sampdoria, che sta valutando il suo innesto in rosa con la formula del prestito. L’interesse del club blucerchiato è stato confermato anche da La Gazzetta dello Sport, che ha rilanciato la notizia, inizialmente emersa nelle scorse ore come vi avevamo riportato proprio sulle pagine di CalcioUdinese, riguardo al possibile trasferimento del talento monfalconese.
A guidare la trattativa è Andrea Mancini, direttore sportivo della Samp e figlio di Roberto Mancini, che aveva già dimostrato grande fiducia nel giovane talento friulano, convocandolo a sorpresa in Nazionale maggiore nel 2022, quando Pafundi aveva appena 16 anni. Un segnale chiaro di stima che oggi trova continuità anche sul piano del mercato, grazie al coinvolgimento diretto del figlio del C.t.
La Sampdoria, attualmente impegnata nella costruzione di una rosa giovane e competitiva per la prossima stagione di Serie B, vede in Pafundi un innesto di qualità per il reparto offensivo. Il fantasista, dotato di ottima tecnica e visione di gioco, è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano, anche se in Friuli ha trovato poco spazio tra i professionisti.
L’Udinese sarebbe aperta alla cessione temporanea, con l’obiettivo di garantire al giovane un minutaggio più continuo e un percorso di crescita regolare. Il prestito alla Sampdoria rappresenterebbe un’opportunità importante per accumulare esperienza in un campionato competitivo come la Serie B, sotto la guida di uno staff tecnico pronto a valorizzarne il potenziale.
Il legame personale tra i Mancini e Pafundi potrebbe rivelarsi un elemento chiave per il buon esito dell’operazione. I


