Dopo l’esordio travolgente in campionato con il 5-0 inflitto al Torino, l’Inter si prepara alla seconda uscita stagionale contro l’Udinese senza stravolgere la propria impostazione tattica. Il tecnico Cristian Chivu manterrà il 3-5-2, puntando sulla stessa solidità difensiva e sulle certezze offensive già mostrate nella gara inaugurale.
Tra i pali conferma per Yann Sommer, protetto dal terzetto composto da Pavard, Acerbi e Bastoni, un blocco difensivo che garantisce equilibrio ed esperienza. Sulle corsie laterali agiranno Dumfries a destra e Dimarco a sinistra, pronti a spingere e a fornire supporto costante alla fase offensiva.
In mezzo al campo ci sarà il ritorno di Hakan Calhanoglu, che ha scontato il turno di squalifica e riprenderà posto in regia. La sua presenza non esclude però la conferma di Luka Sucic, autore di un’ottima prestazione all’esordio: il croato dovrebbe occupare la mezzala al posto di Mkhitaryan, lasciando a Nicolò Barella il compito di completare il terzetto centrale.
In attacco nessuna sorpresa: ancora spazio alla coppia formata da Lautaro Martinez e Marcus Thuram, protagonisti contro il Torino con movimenti complementari e grande incisività sotto porta.
Un’altra novità riguarda la panchina: torna a disposizione Pio Esposito, che ha terminato la sua squalifica e sarà dunque un’opzione in più per Chivu, pronto a subentrare in caso di necessità.
PROBABILE FORMAZIONE
INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Sucic, Calhanoglu, Barella, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. Allenatore: Chivu.


