Nani: “Zaniolo? Operazione non semplice perché il Galatasaray non voleva lasciarlo andare”

Il G.t.d. parla della sessione estiva di mercato dell'Udinese: "Cessioni di Lucca e Bijol messe in conto, mentre Thauvin ha spinto molto per andarsene."

L’Udinese ha chiuso il calciomercato estivo con un’accelerazione importante, portando a termine operazioni strategiche che hanno rafforzato la rosa per la stagione 2024-25. A guidare le manovre c’è stato Gian Luca Nani, Group Technical Director del club, che ha delineato obiettivi, equilibri e prospettive in un’intervista rilasciata a Tuttomercatoweb.

Tra i colpi più rilevanti spiccano gli arrivi di Zaniolo e Zanoli, conclusi nelle ultime ore di mercato, a coronamento di un lavoro che ha richiesto settimane di trattative e pazienza. Zaniolo, in particolare, ha riportato entusiasmo nell’ambiente bianconero, rappresentando una scommessa ambiziosa: “Non è stata un’operazione semplice – ha spiegato Nani Il Galatasaray non voleva lasciarlo andare. Solo con la nostra determinazione siamo riusciti a chiudere.”

Il dirigente ha sottolineato anche l’importanza degli altri innesti, come Nunziante, Bertola e lo stesso Zanoli, tutti giovani italiani su cui il club punta forte. Una linea coerente con la filosofia friulana, da sempre attenta alla crescita dei talenti emergenti e alla sostenibilità sportiva.

Le partenze di giocatori chiave come Lorenzo Lucca e Jaka Bijol erano già state messe in conto dalla società. Nani ha spiegato: “Sapevamo che sarebbero potuti partire, era giusto che facessero nuove esperienze.” Lo stesso vale per la cessione di Florian Thauvin, definita come “un’uscita inaspettata, ma forzata: ha spinto molto per andarsene.”

Tra le operazioni meno evidenti, ma considerate strategiche, spiccano quelle di Gueye e Miller, due nomi che per ora restano lontani dai riflettori, ma che secondo Nani potranno sorprendere nel prossimo futuro: “Ragazzi sconosciuti al grande pubblico, ma che si faranno conoscere.”

La chiusura del mercato ha coinciso con un risultato prestigioso: la vittoria contro l’Inter a San Siro. Una prestazione che ha dato ulteriore fiducia al gruppo e alla società: “Una bella iniezione di entusiasmo – ha detto Nanima la fortuna va cercata con l’atteggiamento. E noi l’abbiamo fatto.”

Secondo il dirigente, la vittoria sull’Inter non rappresenta la normalità, ma è il frutto di un lavoro tecnico e mentale che ha coinvolto mister e giocatori. Una dimostrazione di forza, soprattutto in un contesto difficile come quello di San Siro, contro una squadra che sarà tra le protagoniste sia in campionato che in Champions League.

L’Udinese esce quindi rafforzata sia sul piano tecnico che su quello psicologico. Un mercato in linea con l’identità del club, capace di unire giovani prospetti e colpi di esperienza, come Zaniolo. La stagione è appena iniziata, ma le basi per un campionato ambizioso sembrano già ben tracciate.

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6 mesi fa

usiamo acronimi italiani per favore, personalmente conosco l’inglese, non è una questione di ignoranza, ma di rispetto

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