Florian Thauvin ha forzato la mano per tornare in patria, lasciando l’Udinese e approdando al Lens, club della Ligue . A confermare il retroscena dell’operazione è stato Jean Louis Leca, attuale direttore sportivo della società francese, che ha raccontato i dettagli della trattativa durante un’intervista rilasciata al programma radiofonico Rothen s’enflamme.
Secondo quanto riferito da Leca, l’affare con il giocatore si era messo in moto già un anno fa, quando l’ex portiere ha chiuso la carriera agonistica per iniziare quella dirigenziale. Leca ha ricordato che i primi contatti con Thauvin non hanno mai riguardato aspetti economici: “”Questo colpo risale a un anno fa, ma non abbiamo mai parlato di soldi”, ha dichiarato. “Mi ha chiesto soltanto del club, dell’ambiente, dello stadio, dei tifosi, della rosa, dei giovani e dei veterani”.
Una dimostrazione, secondo il dirigente, della volontà autentica dell’ex Marsiglia di far ritorno nel proprio paese per indossare la maglia giallorossa. “Flo è una brava persona, empatico e gentile. Solo quando non è contento lo dice apertamente”, ha aggiunto Leca, sottolineando l’aspetto umano del calciatore oltre a quello professionale.
Il trasferimento si è concretizzato quest’estate con Thauvin deciso a lasciare il Friuli nonostante il ruolo centrale ricoperto all’Udinese. Capitano e punto di riferimento dello spogliatoio, ha comunque scelto di seguire il richiamo di casa, spingendo per una cessione che si è rivelata inevitabile. Sarebbe stato inutile trattenere un giocatore che aveva la testa da un’altra parte per la dirigenza friulana. Gino Pozzo ha massimizzato al massimo la cessione di un giocatore arrivato a parametro zero e che aveva ancora un solo anno di contratto: a 32 anni Thauvin ha fruttato comunque 6 milioni di euro più uno di bonus.
Al suo posto si è scommesso sul rilancio di un talento nostrano come Nicolò Zaniolo, decisamente più giovane, ma anche decisamente più motivato nell’indossare la maglia N°10 bianconera.



Ma perche continuare a parlarne? ormai e’ andato fine
Aaaaah ecco l’infortunio!!
Amen. Morto un papa se ne fa un altro
Il fastidio alla pianta del piede era una balla enorme.
Ci prendono per tonti….
Voleva tornare in Francia e alore cal torni e ognun al bale cun so agne
. Leca ha ricordato che i primi contatti con Thauvin non hanno mai riguardato aspetti economici: “”Questo colpo risale a un anno fa, ma non abbiamo mai parlato di soldi”, ha dichiarato. “Mi ha chiesto soltanto del club, dell’ambiente, dello stadio, dei tifosi, della rosa, dei giovani e dei veterani”.
Caro Thauvin queste domande logiche ed educate sull’aspetto della società alla quale ti sei ipocritamente trasferito, non te le hanno insegnate in Messico, le hai imparate in questi due anni e mezzo di vita vissuta in Friuli!!!!
Ricorda e metti in saccoccia 🖕🖕🖕
Mi spiace solo che abbia vestito “indegnamente” la maglia n10
D’accordo con te
Beh, complimenti. E poi Criscitiello e Pedullà rompono se si da la 10 a Zaniolo: a questo “uomo” abbiamo dato fascia e N°10 mentre parlava col DS della sua futura squadra… vomitevole.
Finiamola di nominarlo