Nicolò Zaniolo è pronto a giocarsi forse l’ultima grande occasione della sua carriera. L’Udinese ha deciso di puntare sull’ex Roma, affidandogli un progetto di rilancio che il giocatore considera fondamentale per dimostrare di non aver smarrito definitivamente il talento che lo avevano lanciato come uno dei possibili predestinati del calcio italiano.
Negli ultimi anni, però, la sua parabola si è frenata tra infortuni gravi e difficoltà caratteriali, impedendogli di mantenere quelle promesse intraviste a inizio carriera. Prima a Bergamo, con l’Atalanta, aveva messo insieme 14 presenze e 2 gol, quindi il passaggio alla Fiorentina, dove non è andato oltre 9 apparizioni senza reti. Esperienze che non hanno lasciato il segno, alimentando i dubbi sul suo futuro.
Udine rappresenta dunque un crocevia fondamentale. La società friulana, da sempre capace di rilanciare grandi calciatori, ha nella sua storia esempi illustri come Franco Causio, Rodrigo De Paul e Marcio Amoroso, tutti passati dal Friuli prima di tornare a livelli d’eccellenza. Zaniolo proverà a inserirsi in questa tradizione, sfruttando un contesto che spesso sa rigenerare i giocatori in cerca di riscatto.
L’obiettivo personale è chiaro: tornare in Nazionale. La maglia azzurra manca ormai da troppo tempo al centrocampista offensivo, che sa bene quanto la continuità a Udine possa rappresentare un trampolino verso una nuova chiamata. Il neo commissario tecnico Gennaro Gattuso segue da lontano i suoi progressi e il rendimento con i bianconeri sarà determinante per riaprire un capitolo che sembrava chiuso.
Il Messaggero Veneto, nell’analizzare il suo arrivo in Friuli, sottolinea come Zaniolo debba sfruttare l’ambiente ideale offerto dall’Udinese per ritrovarsi. “Diamo fiducia e confidiamo nell’aria di Udine, da sempre buona per i calciatori,” scrive il quotidiano, invitando a credere nelle potenzialità di un talento che non ha ancora espresso tutto il suo valore.
Ora la palla passa a Zaniolo, chiamato a dimostrare sul campo di poter ancora incidere. Il Friuli può essere la sua ultima fermata prima del definitivo rilancio o di una carriera destinata a restare incompiuta.



sperin ben