Roberto Breda, ex allenatore di Nicolò Zaniolo ai tempi della Virtus Entella, ha rilasciato dichiarazioni al Messaggero Veneto sul nuovo acquisto dell’Udinese, sottolineando l’importanza di un ambiente solido e di un progetto coerente per il rilancio del fantasista.
«Sono curioso anch’io del suo esordio. Lo feci debuttare a 17 anni, quando era un ragazzino», ha raccontato Breda, che ha rivissuto con emozione l’arrivo del classe ’99 in Friuli. Il paragone con Lorenzo Lucca è stato immediato, pur riconoscendo le differenze tra i due percorsi: «Anche Nicolò ha bisogno di fiducia e continuità per tornare ai livelli che merita».
Sul ruolo in campo, l’allenatore ha espresso qualche riserva riguardo all’utilizzo di Zaniolo come attaccante puro: «Negli ultimi tempi è stato proposto sempre più avanti, ma a mio parere così perde alcune qualità importanti, come l’intensità nella corsa e la sua presenza fisica».
Breda ha poi posto l’accento sulla visione strategica dell’Udinese: «È una società che non fa follie, ma investimenti mirati. Se ha puntato su Zaniolo è perché vede in lui doti ancora inespresse». Per il tecnico, la chiave sarà la continuità tattica: mantenere una linea precisa permetterà al talento azzurro di trovare stabilità e ritrovare il livello che in passato lo ha portato a vestire la maglia della Nazionale.



Io ci credo in Zaniolo, arriva in una società che ti da fiducia e ti fà lavorare in tranquillità, poi se entri nel cuore della nord e chi ti ferma più. Forza Nicoló, Udine è con te.💪🏻❤️