La vittoria dell’Udinese a San Siro contro l’Inter ha acceso l’entusiasmo, ma Franco Bonora predica equilibrio. L’ex difensore bianconero, intervistato da Il Gazzettino, ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la concentrazione in vista della trasferta di Pisa, avversario che punta alla salvezza ma capace di riservare insidie.
«A Pisa serve umiltà»
«Quando vinci sul campo dell’Inter dimostri di essere una squadra forte, ma devi tornare subito con i piedi per terra», ha dichiarato Bonora. «Bisogna evitare il contraccolpo di una sconfitta contro una squadra che lotta per salvarsi. A Pisa devi aspettarti di tutto. Sarebbe un peccato vanificare la vittoria di Milano, ma sono certo che Runjaic stia vigilando e caricando i suoi nella giusta misura».
Fiducia nella rosa bianconera
Bonora ha elogiato la qualità della squadra friulana, sottolineando la crescita dei giovani e il rendimento di alcuni leader: «L’Udinese ha giovani interessanti, con indubbie qualità. Ci sono elementi di sicuro affidamento, Solet in primis. Non scordiamoci Davis, una punta senza punti deboli se non dal punto di vista fisico, e Atta. Mi sembra l’Udinese più forte degli ultimi anni».
Dimostrare sul campo
L’ex difensore invita però a non adagiarsi sugli allori: «Sulla carta questa è una squadra di livello, ma lo deve dimostrare partita dopo partita. A Pisa sarà fondamentale non commettere passi falsi».
Tra entusiasmo e responsabilità
Dopo l’exploit di San Siro, la trasferta in Toscana rappresenta un vero banco di prova per la maturità della squadra di Runjaic. Con un gruppo giovane ma ricco di talento, l’Udinese è chiamata a confermare la propria crescita, evitando cali di tensione che potrebbero compromettere il lavoro fatto finora.



Bonora… grazie .