Zaniolo: «Ho forzato con il Galatasaray per venire qui: Udine è il posto giusto per rilanciarmi»

Il nuovo N°10 bianconero si presenta: “Voglio dimostrare il mio valore, puntiamo a fare una grande stagione. L'Italia? Non un’ossessione, ma un obiettivo”

Dopo l’introduzione dei dirigenti, è stato, giustamente, Nicolò Zaniolo a prendersi la scena al Bluenergy Stadium. L’ex Roma e Galatasaray ha parlato per la prima volta da giocatore dell’Udinese, raccontando motivazioni, aspettative e obiettivi personali. Con addosso la maglia N°10, che a Udinese hanno vestito campioni di livello assoluto come Zico, Totò Di Natale e Rodrigo De Paul, il fantasista spezzino ha ribadito di aver voluto con forza questa nuova avventura.

«Ho spinto per venire qui»

Zaniolo ha subito chiarito quanto sia stata determinante la sua scelta: «Voglio ringraziare tutti per la fiducia. Ce l’ho messa tutta per venire qua, anche forzando con il Galatasaray. Penso sia il passo giusto per la mia carriera, per tornare a dimostrare quello che valgo. Udine è un ambiente perfetto per lavorare».

Condizione fisica e voglia di campo

Sul piano fisico il trequartista si è detto pronto: «Mi alleno da un mese e mezzo, in Turchia il campionato inizia prima. Penso di poter dare il mio contributo sia dal primo minuto che a gara in corso».

Prime impressioni su Udine

Il giocatore ha confessato di essere rimasto colpito dalla città e dall’organizzazione del club: «Mi aspettavo meno, invece è un posto bellissimo con tante persone nello staff che ti supportano 24 ore su 24. Essendo di La Spezia mi trovo bene anche per lo stile di vita: mi piace girare a piedi e la gente è molto educata».

Nazionale e obiettivi personali

Sulle prospettive in azzurro: «La Nazionale è sempre un sogno. Quest’anno c’è il Mondiale, non è un’ossessione ma un obiettivo. Meriterò la chiamata solo se farò bene con l’Udinese». Quanto al suo percorso, ha aggiunto: «In questi anni mi è mancata la continuità. Non è stata solo sfortuna, ci ho messo anche del mio. Ora voglio ritrovarla qui».

Il peso della maglia numero 10

«Il 10 è la maglia che tutti ambiscono a indossare. Qui ha un grande peso, l’hanno vestita campioni come Di Natale. Ho chiesto se fosse disponibile e sono felice di averla. Offensivamente posso fare un po’ tutto, ma il mio ruolo ideale è a destra o sulla trequarti».

Il rapporto con Runjaic

Zaniolo ha parlato anche del suo rapporto con il tecnico: «Ci siamo sentiti prima del mio arrivo. Mi ha fatto un’ottima impressione, è onesto e sincero e non transige sulle regole. C’è feeling, spero di esordire già contro il Pisa».

Mentalità e cambiamenti dopo gli infortuni

Gli stop del passato, secondo Zaniolo, sono stati un’occasione di crescita: «Mi hanno cambiato in meglio. Prima vedevo la palestra come una perdita di tempo, ora so che è fondamentale. In campo non ho più paura di nulla».

Spogliatoio e Serie A

Sull’inserimento nello spogliatoio: «Ho trovato ragazzi per bene, ci sono leader dentro e fuori dal campo. Io darò sempre il massimo». La chiosa finale è sul campionato: «La Serie A è uno dei più competitivi: molto tattica, difese chiuse, ogni punto va conquistato».

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6 mesi fa

Sperin ben 🫢🫢

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