Alla vigilia della sfida di campionato contro il Bologna, l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha fatto chiarezza sulla situazione fisica dei giocatori attualmente ai box, tra cui spicca il nome di Rafael Leao, ancora fermo a causa di un infortunio muscolare. Il tecnico ha espresso preoccupazione per il recupero del numero 10, sottolineando che la sua presenza nella gara successiva contro l’Udinese, in programma sabato 20 settembre alle 20:45 alla “Bluenergy Stadium“, appare altamente improbabile.
“Leao ha un problema al soleo, è un muscolo molto pericoloso. Non ci sarà domani e, secondo me, neanche contro l’Udinese. Probabilmente lo rivedremo col Napoli”, ha dichiarato Allegri, lasciando intendere che il rientro del portoghese potrebbe slittare alla fine del mese.
Leao, fuori dai giochi dalla gara di Coppa Italia, non ha ancora esordito nella nuova stagione di Serie A. La gestione del suo recupero sarà quindi particolarmente attenta, per evitare ricadute su un muscolo notoriamente delicato per i calciatori, soprattutto per quelli esplosivi come lui.
Il tecnico ha poi fornito aggiornamenti sugli altri indisponibili. Jashari, vittima di un brutto infortunio, resta fuori a tempo indeterminato: “Lo aspettiamo”, ha commentato brevemente Allegri. Notizie più rassicuranti arrivano invece per Estupinan e Pulisic, entrambi giudicati in buona condizione fisica e quindi pienamente disponibili per le prossime gare.
Su Adrien Rabiot, Allegri ha preferito non sbilanciarsi, lasciando intendere che una decisione sulla sua titolarità sarà presa all’ultimo momento: “Sta bene, devo valutare se può giocare dall’inizio”, ha detto. Il centrocampista francese potrebbe quindi partire dalla panchina, pronto a subentrare a gara in corso se necessario.
Infine, novità anche per Christopher Nkunku, arrivato dal Chelsea con grande attesa ma ancora lontano dalla forma ottimale. “Nkunku è indietro perché col Chelsea non si è allenato. Avrà 25-30 minuti nelle gambe, ma è a disposizione”, ha spiegato l’allenatore rossonero. Il suo minutaggio sarà dunque gestito con attenzione, ma la sua presenza in panchina rappresenta comunque un’arma importante per il Milan nella gestione delle partite.
L’infermeria rossonera continua a essere affollata, ma Allegri cerca soluzioni flessibili e rotazioni intelligenti, in attesa di recuperare pezzi fondamentali per affrontare un calendario che si preannuncia denso di impegni decisivi.


