La Fifa ha annunciato un aumento significativo delle risorse destinate ai club che mettono a disposizione i propri giocatori per le nazionali. Per il Mondiale 2026, in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico, l’ammontare complessivo salirà a 355 milioni di dollari, rispetto ai 209 milioni distribuiti dopo Qatar 2022.
La grande novità riguarda le qualificazioni, che per la prima volta saranno incluse nel programma di redistribuzione economica. Finora, infatti, i club beneficiavano solo dei rimborsi relativi alla fase finale del torneo.
“Questo ampliamento – ha dichiarato il presidente della Fifa Gianni Infantino – riconosce ulteriormente l’enorme contributo che club e giocatori danno per la riuscita sia delle qualificazioni sia della fase finale del Mondiale.”
Il nuovo schema rientra in una strategia più ampia della federazione internazionale volta a rafforzare i rapporti con i club e a riconoscerne il ruolo fondamentale nello sviluppo e nella valorizzazione dei calciatori. Con l’allargamento a 48 squadre e un calendario ancora più fitto, la partecipazione dei club diventa infatti centrale per garantire la qualità e la sostenibilità della competizione.
Per i club, soprattutto quelli europei che forniscono il maggior numero di nazionali, si tratta di un riconoscimento economico importante, che potrebbe contribuire ad alleggerire i costi legati agli infortuni e alle assenze durante le pause internazionali.


