Kosta Runjaic potrebbe cambiare volto alla sua Udinese in vista della sfida di domani contro il Milan. Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, il tecnico tedesco sta pensando di abbandonare il 3-5-2, lo stesso modulo che ad aprile scorso costò caro contro i rossoneri, per passare a una difesa a quattro più solida e compatta.
Difesa: Kristensen e Solet al centro
L’idea è quella di chiudere il centro della difesa con una coppia fisica come quella formata Thomas Kristensen e Oumar Solet, formando un imbuto in grado di assorbire le verticalizzazioni delle mezzali milaniste e di ingabbiare Santi Gimenez, annunciato titolare nell’attacco di Allegri. Sulle corsie esterne, Kingsley Ehizibue si è ormai imposto: dopo aver vinto il duello con Zanoli a Pisa nel 3-5-2, è pronto a confinare in panchina anche Bertola, Goglichidze e Palma con buona pace dei tifosi bianconeri che non apprezzano particolarmente l’esterno olandese non esente da critiche da parte della tifoseria. A sinistra, invece, Jordan Zemura è favorito su Kamara, apparso poco brillante e uscito con i crampi nell’ultima gara.
Centrocampo di filtro
Il nuovo assetto prevederebbe un 4-4-2 che in fase difensiva diventa 4-5-1, con una linea mediana pensata per dare equilibrio e protezione. Piotrowski e Karlstrom formerebbero la diga centrale, con Atta largo a destra ed Ekkelenkamp a sinistra, pronti a garantire copertura e ripartenze.
Attacco confermato
In avanti, confermata la coppia composta da Keinan Davis e Iker Bravo, già protagonisti in questa prima parte di stagione. Il talento iberico agirà leggermente più arretrato, con compiti anche di collegamento, mentre l’inglese sarà il terminale centrale.
La chiave della sfida sarà la compattezza. Runjaic vuole fisicità in mezzo al campo e solidità sulle fasce per limitare la spinta rossonera, senza rinunciare alla qualità offensiva. L’obiettivo è evitare le amnesie difensive del passato e rendere la sfida con il Milan un banco di prova per la nuova identità tattica bianconera.


