Gianpaolo Pozzo ha raccontato pubblicamente la sua lunga storia con l’Udinese in occasione dello Sport Business Forum di Gemona, salendo sul palco di Palazzo Fantoni per ripercorrere i quasi quarant’anni alla guida del club friulano. L’intervento, riportato da Il Messaggero Veneto, ha toccato temi legati al passato, ma anche prospettive future, con un messaggio chiaro: la salvezza non basta più. L’obiettivo è l’Europa.
«Non era nei miei programmi prendere l’Udinese», ha esordito Pozzo, ricordando come l’acquisto nel 1986 sia arrivato in modo inaspettato, dopo il ritiro della vecchia proprietà: «Si parlava di una cordata, ma alla fine sono rimasto da solo. Forse sono stato un po’ ingenuo», ha aggiunto con ironia.
In quasi quattro decenni di gestione, non sono mancate le manifestazioni d’interesse da parte di altri imprenditori, tra cui lo stesso Maurizio Zamparini. L’attenzione si è poi spostata sull’attualità, con riferimento alle indiscrezioni dello scorso maggio relative a un possibile interesse da parte del fondo Guggenheim Partners.
Pozzo ha chiarito che una cessione dell’Udinese non è esclusa, ma avverrebbe solo con l’obiettivo di rafforzare il club e ambire a traguardi sportivi più elevati: «Se un giorno venderemo, lo faremo solo per migliorare gli obiettivi della squadra. A me la salvezza non basta», ha dichiarato, evidenziando come il modello da seguire sia oggi rappresentato dall’Atalanta, capace di affermarsi a livello europeo pur partendo da una dimensione provinciale simile a quella friulana.
«Abbiamo fatto 31 anni di Serie A, ma si può puntare più in alto», ha spiegato, aprendo alla possibilità di un progetto ambizioso, purché serio e sostenibile: «Se qualcuno arriva con un piano valido, noi siamo qua. L’importante è che si migliori il futuro dell’Udinese».
Guardando all’attualità, Pozzo si è detto fiducioso sul rendimento della squadra, anche in vista del prossimo impegno contro il Milan. «Puntiamo sempre a vincere. La squadra è partita bene, e affrontare un club prestigioso come il Milan ci darà grandi motivazioni. E poi giochiamo in casa», ha concluso.
Le parole del “Paron” confermano la voglia di rilancio dell’Udinese, che da anni è un esempio di gestione sostenibile, ma che ora ambisce a un salto di qualità. Il traguardo dichiarato è seguire il percorso intrapreso dall’Atalanta e puntare con decisione alle competizioni europee, magari con nuove risorse e una nuova proprietà, se in linea con i valori del club.



Forse tu sì ma tuo figlio l’inglesino no Pinocchietto meno balle e sono più di 13 anni Signori Pozzo di 💸💸💸💸💸💸💸✋
…. come ogni anno!!!….. poi puntiamo alla Salvezza!!!
🤣🤣🤣🤣 vorrebbe dire spendere mai stato nel DNA dei pozzo 🤣🤣🤣🤣🖤
Con hezibue titolare😂😂😂😂😂
È kamara 19 mln dal water 👎
Quando parla, succede sempre qualcosa….
Speriamo sia la vendita ✋
Ne riparliamo ora, dopo Udinese Milan?
Spendi dio Lazzaro
Ogni anno la stessa solfa!!!!!!
Anni fa eravamo noi l’Atalanta di adesso .. non dimentichiamocelo questo
Hai Pozzo di 💰💰💰💰non gli frega niente l’Europa tanto più con due società da mezza classifica se va bene e basta questo è💸💸💸💸💸💸💸💸💸in Inghilterra 👎
Se vendi sempre i migliori ,non arriviamo da nessuna parte.