Nella serata di ieri, a due giorni dalla sconfitta interna contro il Milan, il responsabile dell’area tecnica dell’Udinese, Gökhan Inler, ha analizzato la situazione della squadra intervenendo a Udinese Tonight. Un confronto sincero e diretto, in cui l’ex centrocampista ha messo in luce gli aspetti critici della prestazione, ma anche le opportunità per un pronto riscatto.
“Quando si perde, l’umore non può essere alto”, ha ammesso Inler, riconoscendo una prestazione sottotono. “Sappiamo di non aver giocato bene, ma la cosa positiva è che torniamo in campo già domani, e i ragazzi avranno l’occasione di dimostrare che la forza vista finora non è svanita”. Il riferimento è alla sfida contro il Palermo in Coppa Italia, un appuntamento delicato, con i rosanero in ottima forma e decisi a giocarsi il passaggio agli ottavi.
In merito al sistema di gioco, Inler ha precisato che la responsabilità non è da attribuire al modulo adottato contro i rossoneri: “Abbiamo lavorato molto con la difesa a quattro durante il ritiro, ma il sistema non è stato il problema. Parliamo spesso con il mister, la scelta tattica è sua. I ragazzi devono dare tutto, a prescindere dalla disposizione in campo”.
L’analisi si è concentrata anche su aspetti più emotivi e caratteriali: “È mancata energia, eravamo troppo distanti e poco cattivi. Questa sconfitta deve servirci da esperienza”. Un’ammissione lucida che mira a responsabilizzare il gruppo in vista del prossimo impegno.
Inler ha poi fornito aggiornamenti su alcuni nuovi arrivi, come Zaniolo e Zanoli, ancora in fase di inserimento. “Zaniolo si sta allenando con intensità, fa anche sedute extra: ha voglia di dimostrare il suo valore. Zanoli è un ragazzo serio, aspetta la sua occasione con pazienza”. Parole incoraggianti anche per il giovane Gueye, che si è subito distinto per atteggiamento: “Dal primo giorno è stato positivo e carico, spero possa giocare presto qualche minuto”.
Infine, un pensiero per Kingsley Ehizibue, fischiato al momento della sostituzione contro il Milan. “A tutti piace Ehizibue qui, è un ragazzo sorridente e positivo. Gli ho parlato oggi, gli ho detto di stare sereno e che queste situazioni fanno parte del calcio. Deve imparare a gestirle”.
La sfida contro il Palermo si presenta quindi come un crocevia importante, non solo per il cammino in Coppa Italia, ma anche per ricostruire fiducia e compattezza all’interno della squadra e dell’ambiente.



Con questo allenatore andiamo in serie B
Caro Gokhan, sii realista per favore!! Ezibue sarà un bravissimo ragazzo ma potrebbe giocare al massimo in lega pro!!
il tecnico ha abbandonato inspiegabilmente un assetto tattico vincente da imbattuto
per ragioni ripeto totalmente incomprendibili
ha lasciato solo due veri difensori là dietro lasciando in panda Bertola e Golicidze, ma anche Palma o l’esperto Kabasele avrebbero dato una mano
ovviamente l’anello debole Ehziobue viene puntato dagli avversari e lui crolla come pera cotta.
a centrocampo ha tolto il suo fido scudiero Piotrowski che dava manforte al povero Karlstrom che a quel punto si è trovato a dover coprire una zona di campo enorme
e questo inoltre ha inaridito la proposta di gioco e l’Udinese si è solo che fatta schiacciare
poi non ti puoi lamentare se le punte Davis e Bravo non possono farci nulla
non metto in croce Runjaic ma quando fa errori si assicura di mandare tutto in malora
spero che analizzando si renda conto
e cosa deve dire? che il crucco è già nel pallone?
Forse Ezibue è molto amico della signora Kosta
Ehzibue non deve giocare più
Noooooo è noi che siamo nella nullità con Kosta