Nonostante la sconfitta per 2-1 contro l’Udinese che ha sancito l’eliminazione del Palermo dalla Coppa Italia, il difensore Patryk Peda ha mostrato lucidità e ottimismo nel post partita, intervenendo in sala stampa per analizzare la prestazione dei rosanero. Il centrale, autore del gol della bandiera, ha sottolineato la qualità della prova offerta dalla squadra, rimarcando l’importanza del sostegno dei tifosi e la necessità di concentrarsi ora sul campionato.
“Abbiamo cominciato la gara molto bene”, ha esordito Peda, commentando l’atteggiamento iniziale del Palermo. “Poi quell’uno-due dell’Udinese ci ha tagliato le gambe, ma nel finale ci siamo ripresi e siamo andati vicini al pareggio. È chiaro che una sconfitta fa male, ma ci sono tanti aspetti positivi da cui ripartire”.
Una prestazione, quella del Palermo, che ha messo in evidenza coraggio, intensità e determinazione, soprattutto nei primi 40 minuti, come evidenziato anche dal tecnico Inzaghi. Lo stesso Peda, nonostante il rammarico, ha voluto vedere il bicchiere mezzo pieno: “Ci siamo battuti fino alla fine, e credo che questa partita ci aiuti a crescere. Abbiamo affrontato una squadra di Serie A e, per lunghi tratti, siamo stati alla pari”.
Tra le note personali, anche la prima rete stagionale per il difensore ex Juve Stabia, che però non riesce a sorridere: “Segnare è bello, ma non posso essere felice perché non è servito a portare a casa un risultato positivo. Ora dobbiamo guardare avanti e pensare al campionato, che per noi è l’obiettivo più importante”.
Un passaggio importante anche sul duello fisico con Buksa, attaccante dell’Udinese: “Sì, ci siamo parlati un attimo, ma in campo non ci sono amici. È stato un duello intenso, ma corretto. Fa parte del gioco e serve a migliorare”.
Infine, un pensiero speciale ai tifosi rosanero, che hanno seguito la squadra in buon numero nonostante la distanza: “Una cosa meravigliosa, davvero. Udine non è dietro l’angolo, ma loro sono sempre con noi. Il loro sostegno è fondamentale e li ringraziamo per esserci stati anche questa volta”.


