Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi è intervenuto a Open Var per analizzare le polemiche legate agli episodi dell’ultima giornata di campionato. Pur riconoscendo la fondatezza di alcune critiche, l’ex fischietto internazionale ha ribadito la necessità di mantenere toni costruttivi e di favorire un clima di rispetto reciproco tra allenatori, arbitri e società.
“Io non discuto mai le parole degli allenatori”, ha dichiarato Rocchi. “In questo caso Tudor ha anche ragione, ma invito sempre a non esagerare con i termini: non fanno bene a nessuno. Chiedo la massima collaborazione”.
Il designatore ha poi citato l’atteggiamento di un altro tecnico, lodandone la compostezza anche in una situazione sfavorevole: “Prendo ad esempio Patrick Vieira: ha subito un rigore contro ed è stato espulso, ma si è comportato in maniera diversa. Questo è il comportamento che ci auguriamo, altrimenti si rischia di trasformare il tutto in una gazzarra”.
Le parole di Rocchi si inseriscono in un contesto di forte attenzione verso il rapporto tra classe arbitrale e protagonisti del campionato. L’obiettivo dichiarato resta quello di migliorare la comunicazione e di ridurre la tensione generata dagli episodi contestati, senza però negare il diritto di critica.



La moderazione, derivante da una ponderata valutazione di fatti e circostanze, potrebbe essere più presente se la classe arbitrale adottasse un approccio meno distaccato.
Elogio a Vieira??? Gli hanno dato 15.000 euro di sanzione ed una giornata di squalifica, e fortuna che Rocchi lo ha elogiato altrimenti chissà quante giornate di squalifica gli avrebbero dato