È ancora incertezza sul modulo con cui il tecnico Kosta Runjaic schiererà la sua squadra nella prossima sfida di campionato. Dopo l’esperimento del 4-4-2 visto contro il Milan, che non ha prodotto i risultati sperati, l’allenatore è tornato a testare il 3-5-2, utilizzato in Coppa Italia contro il Palermo, lasciando però aperti tutti gli scenari. In conferenza stampa, infatti, Runjaic ha confermato che non ha ancora sciolto le riserve sulla disposizione tattica, che sarà definita solo nelle ore precedenti al match.
In porta sarà confermato Sava, approfittando della squalifica di Okoye, dell’assenza di Nunziante impegnato al Mondiale Under 20, e del recupero parziale di Padelli, che si accomoderà in panchina.
Davanti a lui, nel caso si optasse per una linea a tre, Solet e Kristensen sarebbero certi del posto, mentre resta aperto il ballottaggio tra Goglichidze, Bertola e Palma per completare il terzetto difensivo. Se invece Runjaic scegliesse una retroguardia a quattro, meno probabile al momento, i tre si accomoderebbero in panchina. A sinistra Zemura in vantaggio su Kamara.
Sul versante destro, Ehizibue parte favorito, ma dovrà guardarsi da un Zanoli in crescita, che potrebbe guadagnare spazio nel corso della gara, pur partendo nuovamente dalla panchina.
In mezzo al campo, due maglie sembrano già assegnate: il mediano Karlstrom e Piotrowski, entrambi punti fermi dello scacchiere. A completare il centrocampo sarà probabilmente l’olandese Ekkelenkamp, in leggero vantaggio su altre opzioni. Il modulo scelto determinerà se sarà affiancato da un altro centrale o se agirà da mezzala in un centrocampo a cinque.
In attacco, l’emergenza è evidente. Con Bayo non ancora ristabilito, Buksa prossimo all’intervento per ridurre una frattura allo zigomo e Iker Bravo impegnato con la Spagna al Mondiale Under 20, la scelta è praticamente obbligata: Davis e Atta saranno i titolari, con Zaniolo pronto a subentrare a gara in corso, per garantire imprevedibilità e soluzioni offensive alternative.
La rosa, fortemente condizionata da infortuni e convocazioni internazionali, obbliga quindi Runjaic a studiare soluzioni adattabili, in base all’andamento della gara. Il 3-5-2 sembra offrire maggiore solidità, ma il tecnico non esclude nemmeno l’ipotesi di cambiare in corsa, passando a un assetto più offensivo se le condizioni lo permetteranno.
Con tanti punti interrogativi, tra indisponibili e soluzioni da testare, la certezza è che sarà un match di gestione tattica e nervi saldi, dove la versatilità dei giocatori a disposizione potrebbe fare la differenza.



La società continua con la politica di poca trasparenza con gli infortuni. Che infortunio ha Bayo che è fuori dalla pausa con le nazionali? Perché la società non dice esattamente cos’ha e quando è previsto che rientri??
Siamo solo alla quinta giornata e siamo già in emergenza in attacco. Che comodo avrebbe fatto oggi avere anche Cheddira che alla fine non hanno voluto prendere. Speriamo di non rimpiangerlo!!!