Mattinata di lavoro al centro sportivo “Bruseschi” per l’Udinese, reduce dalla sconfitta contro il Sassuolo a Reggio Emilia. Come da consuetudine, i titolari hanno svolto un allenamento defaticante, mentre chi non è sceso in campo ieri ha preso parte a una seduta atletica completa.
È plausibile che all’interno del gruppo sia andato in scena un confronto diretto, utile ad analizzare gli errori commessi nell’ultima uscita e a individuare le soluzioni necessarie per ritrovare la giusta rotta. L’urgenza di un cambio di passo è evidente: domenica i bianconeri affronteranno il Cagliari nel lunch match, una gara che assume già i contorni di un crocevia stagionale, in cui sbagliare sarà vietato.
Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, arrivano notizie incoraggianti dall’infermeria. Adam Buksa, operato sabato scorso dopo la frattura dello zigomo destro e delle ossa nasali, potrebbe essere disponibile per la prossima partita. L’attaccante polacco dovrebbe infatti poter tornare in campo indossando una maschera protettiva, soluzione già adottata in passato da altri calciatori con infortuni simili.
L’obiettivo è arrivare al meglio al match contro il Cagliari, che potrebbe già dire molto sulle prospettive della squadra in campionato.



È una squadra che secondo me vale più o meno quella dello scorso anno e che si salverà e nulla di più. Perché non credo che Bertola/Palma/il Georgiano, Zaniolo e Buksa siano superiori rispettivamente a Bijol, Thauvin e Lucca e non mi sembra che gli altri nuovi arrivati possano far fare un vero salto di qualità