Udinese, serve una svolta: anche Runjaic sotto esame dopo il ko di Reggio Emilia?

Il potenziale c’è, ma non basta. Dopo la bruciante sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, in casa Udinese è tempo di riflessioni profonde, e non solo a parole. Lo ha sottolineato anche Il Gazzettino, che ha definito il gruppo attuale “il più forte degli ultimi 12 anni”, per qualità complessiva e profondità della rosa. Un dato che rende ancora più difficile da digerire il pesante 3-1 subito al “Mapei Stadium”, dove i bianconeri sono andati presto alla deriva.

Il primo a finire sotto i riflettori è inevitabilmente Kosta Runjaic. La proprietà, rappresentata da Gino Pozzo, continua a garantirgli fiducia, ma ha posto una condizione chiara: la squadra deve decollare, e in fretta. Dopo una campagna acquisti intensa, con oltre quindici volti nuovi, l’Udinese ha l’obbligo di mostrare un’identità e un livello di gioco adeguato. E quando questo non accade, le responsabilità tecniche ricadono in primis sull’allenatore.

Il quotidiano friulano non usa mezzi termini: “Se la squadra è affondata così rapidamente, vuol dire che il timoniere non ha saputo governare la nave”. Tradotto: la lettura tattica di Runjaic è stata insufficiente, così come le sue scelte in corso d’opera. Pochi i giocatori salvabili, e soprattutto è mancato un piano credibile di reazione alle difficoltà.

Una delle poche note positive arriva dal reparto offensivo, con Davis e Zaniolo che, pur non essendo ancora al top della forma, hanno mostrato lampi di intesa e pericolosità. Il tandem offensivo è considerato un punto fermo da cui ripartire, ma va messo nelle condizioni di rendere al meglio. Serve maggiore supporto dalla mediana e dagli esterni, un pressing più coordinato e soprattutto una costruzione più fluida, capace di liberare gli spazi in cui i due possono fare male.

Chi invece è scomparso dai radar è Atta. Il francese, potenziale creatore di gioco di alto livello, è stato completamente ignorato a Reggio Emilia, lasciato spesso fuori dal vivo del gioco e mai realmente coinvolto nella manovra offensiva. Runjaic dovrà ritrovare la sua collocazione ideale, perché un talento del genere può fare la differenza, ma solo se viene messo nella condizione di esprimersi.

In vista del delicato match di domenica contro il Cagliari, al “Bluenergy Stadium” nel lunch match delle 12:30, qualche buona notizia arriva dall’infermeria: Buksa sarà convocabile, nonostante il recente intervento allo zigomo e alle ossa nasali. Giocherà con una maschera protettiva, ma dovrebbe partire dalla panchina così come Vakoun Bayo che è in recupero dal proprio problema muscolare.

La pressione ora è alta. Dopo una campagna acquisti ambiziosa e una rosa profondamente rinnovata, l’Udinese non può permettersi altri passi falsi. Runjaic ha il compito di trasformare questo gruppo in una squadra vera, competitiva, organizzata. Il tempo per gli esperimenti è finito.

Subscribe
Notificami
guest

38 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Adesso che ha cacciato Sanchez e mezzo sudamerica per far posto ai suoi panzer polacchi, TENETEVELO!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Speriamo salti presto

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Da mandare via subito

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Intanto Cannavaro era in tribuna…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

E’ talmente confuso ….che non sa neppure di essere sulla graticola…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

No, fake

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Se non ci saranno segni evidenti di inversione di tendenza con il Cagliari, la sua strada è segnata.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Non sa cosa sia il calcio ……vorrei sapere se sa stoppare un pallone o lo ferma con le mani

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Speriamo sia vero

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 mesi fa

Guardate la Pallavolo 🏐☺️.. dà più soddisfazioni!

Articoli correlati

Grazie, soprattutto, al minutaggio di Zanoli, Zaniolo e Bertola la squadra non è più ultima...
Dopo una grande stagione, il centravanti dell'Udinese è pronto a raggiungere il decimo gol in...
Dopo l'arresto cardiaco con la maglia della Fiorentina, l'impianto dell'ICD sottocutaneo e la lunga riabilitazione...

Altre notizie