Reduce da un’ottima prova nella trasferta di Como, Martin Payero ha condiviso le sue prime impressioni da giocatore della Cremonese. L’argentino, arrivato in estate dall’Udinese in prestito con diritto/obbligo di riscatto, si è presentato in conferenza stampa parlando delle motivazioni che lo hanno portato in grigiorosso e delle differenze riscontrate rispetto alle sue precedenti esperienze in Argentina e in Inghilterra.
Sulla scelta di approdare a Cremona, Payero ha spiegato: “Non è stata una decisione complicata. Il club e l’allenatore hanno mostrato subito grande interesse nei miei confronti e ho percepito fiducia. Ho pensato che fosse la scelta giusta per la mia carriera. Sono felice di essere qui e voglio rendermi utile”.
Un segnale chiaro di come il progetto tecnico della Cremonese abbia rappresentato per lui una garanzia. Già dalle prime apparizioni, infatti, Payero ha mostrato qualità e personalità, diventando un punto di riferimento a centrocampo.
Analizzando le differenze con i campionati in cui ha militato in passato, il centrocampista ha evidenziato alcuni aspetti tattici e tecnici: “Il campionato argentino è molto simile alla Serie A per intensità e organizzazione tattica. In Inghilterra, invece, il gioco è più verticale e rapido”, ha osservato, sottolineando come l’Italia rappresenti un contesto ideale per crescere dal punto di vista tecnico e mentale.
Il suo inserimento nello spogliatoio grigiorosso, inoltre, sembra essere stato rapido e naturale. La fiducia concessa dall’allenatore e l’accoglienza dei compagni hanno permesso al centrocampista di trovare subito spazio e continuità.
Per la Cremonese, Payero rappresenta un investimento importante in prospettiva, capace di garantire qualità nella costruzione del gioco e allo stesso tempo dinamismo in fase di copertura. La sua crescita potrà rivelarsi decisiva per le ambizioni stagionali della squadra di mister Davide Nicola, che punta a ottenere una salvezza tranquilla in questo campionato da neo promossa.



All’allenatore tedesco non piacciono i sud americani, tanto che lascerebbe in panchina anche messi
Stanno facendo i miracoli , speriamo che a Udine si sfatino…