In vista dell’ultima partita prima della sosta per le Nazionali, che vedrà di fronte Udinese e Cagliari, è intervenuto ai microfoni del Messaggero Veneto Aldo Firicano, ex difensore bianconero tra il 1985 e il 1989, con in mezzo un prestito alla Nocerina, collezionando 53 presenze con 5 gol in bianconero, ma ex anche del Cagliari dove mise a referto ben 225 partite con 9 gol. Il suo giudizio sulla squadra allenata da Kosta Runjaic è stato lucido, ma non privo di critiche, soprattutto in confronto alla formazione sarda guidata da Fabio Pisacane.
“Il Cagliari corre bene, ha già una sua identità precisa e sarà un avversario molto scomodo”, ha affermato Firicano. Secondo l’ex difensore, i rossoblù si presentano alla sfida in una condizione mentale e tattica più definita rispetto ai friulani: “L’Udinese manca ancora di continuità. Mi sorprende vedere le due squadre appaiate in classifica, perché nell’atteggiamento vedo qualcosa di più convincente da parte del Cagliari”.
Nonostante ciò, Firicano non crede che la situazione dell’Udinese sia preoccupante. “Ritrovo una squadra molto simile a quella della seconda parte della scorsa stagione: discontinua, capace di giocare bene a tratti ma ancora poco solida”, ha osservato. Il suo pronostico, comunque, resta sereno: “È una formazione da salvezza tranquilla, senza alcun dubbio”.
Nel corso dell’intervista, Firicano si è soffermato anche su alcuni singoli che potrebbero risultare decisivi per le sorti del club friulano in questa stagione. Il primo nome citato è quello di Davis, centravanti che ha già conquistato l’attenzione degli addetti ai lavori: “Mi piace molto, si muove bene e si rende utile anche nel gioco di squadra. Ha qualità interessanti per guidare l’attacco”.
A centrocampo e in fase offensiva, secondo Firicano, ci sono altri due profili da seguire con attenzione: Atta e Zaniolo. “Sono due giocatori tecnici, piedi buoni da far coesistere, anche se su Zaniolo bisogna ancora aspettare: solo il tempo ci dirà se sarà una scommessa vincente per la società”.
La sfida contro il Cagliari rappresenta quindi un banco di prova importante per l’Udinese, non solo per chiudere al meglio la prima parte di stagione, ma anche per testare i progressi di una squadra che, secondo Firicano, deve ancora trovare la giusta costanza. Per i sardi, invece, l’obiettivo sarà confermare le buone impressioni mostrate nelle ultime uscite, in particolare sul piano dell’atteggiamento e della compattezza.


