Dopo oltre 17 anni, l’AUC ha salutato il suo storico stendardo, dando il benvenuto a un nuovo vessillo che segna un’evoluzione nel segno della tradizione. La cerimonia ufficiale di presentazione si è svolta nella sala stampa del Bluenergy Stadium, dove è stato illustrato il progetto di restyling in collaborazione con Regione Friuli-Venezia Giulia e ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane.
Il nuovo bandierone si distingue per l’adozione dell’aquila friulana originale, un simbolo ricco di significati per il territorio: ali dorate spiegate, testa rivolta a sinistra e zampe rosse. Una scelta precisa, che intende rafforzare il legame identitario con le radici friulane, mantenendo però inalterati i colori storici che da sempre accompagnano la passione bianconera.
All’evento erano presenti numerose autorità e rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale. Per Udinese Calcio è intervenuto il direttore generale Franco Collavino, a conferma della sinergia tra società e tifoseria organizzata. Presenti anche gli sponsor dell’AUC, che hanno sostenuto il progetto simbolico e grafico.
Al termine della conferenza, il nuovo stendardo è stato issato sulla tribuna Distinti, lo spazio da cui da sempre sventola l’orgoglio dei tifosi friulani. Un gesto dal forte valore emotivo, che ha suggellato la continuità tra passato e futuro.
La presentazione del bandierone è coincisa anche con un altro momento significativo per l’AUC, ovvero il passaggio di consegne tra il precedente e il nuovo Consiglio Direttivo. Una transizione che avviene sotto il segno della continuità e della passione condivisa, con l’obiettivo di proseguire il percorso di valorizzazione della cultura sportiva e dell’identità territoriale.
“Passato e futuro insieme”: questa l’essenza dell’iniziativa, che ha celebrato non solo un simbolo visivo, ma anche l’impegno costante di una comunità unita dalla fede calcistica e dal profondo attaccamento alla propria terra.



Testa rivolta a destra