Prestazione positiva per l’arbitro Arena, protagonista nella sfida tra Udinese e Cagliari andata in scena al Bluenergy Stadium e terminata in parità. Per il giovane fischietto si è trattato della quarta direzione complessiva in Serie A, la terza nella stagione in corso. Una gara non semplice, per ritmo e intensità, ma condotta con buona personalità e ordine, meritando un 6.5 in pagella secondo la valutazione della redazione di CalcioUdinese.
Falli ed equilibrio nei fischi
Nel corso dei novanta minuti, Arena ha fischiato 30 falli totali, distribuiti in modo piuttosto equo: 14 contro l’Udinese e 16 a carico del Cagliari. Una gestione del contatto che ha mostrato coerenza nella maggior parte degli episodi, senza mai perdere il controllo del match. L’arbitro ha saputo lasciare giocare nei momenti giusti, interrompendo invece quando necessario, dimostrando un buon feeling con il campo.
Gol regolari, VAR mai protagonista
Nessun intervento da parte del VAR, a conferma della regolarità delle due reti segnate. Pulita l’azione che porta al gol di Borrelli, con una costruzione lineare e nessuna posizione da verificare. Corretto anche il gol di Kabasele, con Solet che serve il compagno senza infrazioni o situazioni dubbie. In entrambi i casi, Arena si è mostrato attento e ben posizionato, lasciando proseguire correttamente.
La gestione disciplinare: un solo errore
Tre le ammonizioni comminate complessivamente, ma non tutte convincenti. Dubbi sul primo cartellino giallo, mostrato a Matteo Felici: il contatto con Zanoli è sì falloso, ma avviene in un normale scontro di gioco, senza interventi pericolosi o imprudenze evidenti. Manca anche il cosiddetto “step on foot”, elemento spesso determinante in questi casi. Probabile errore di valutazione, forse condizionato dalla posizione dell’arbitro o da una lettura errata della dinamica.
Nessuna obiezione invece per gli altri due cartellini: giusta l’ammonizione a Obert, che ferma irregolarmente Zanoli lanciato sulla corsia, così come quella a Zaniolo, autore di un gesto evitabile, calciando il pallone lontano dopo un fallo fischiato su Sebastiano Esposito. In questo caso, l’arbitro interviene con prontezza.
Una direzione in crescita
Nel complesso, la prova di Arena può essere considerata positiva e in linea con gli standard della categoria. Ancora giovane e con pochi match alle spalle in massima serie, ha dimostrato lucidità, equilibrio e buona comunicazione con i giocatori, caratteristiche importanti per costruire credibilità e autorevolezza.
La valutazione finale premia il suo operato: 6.5 il voto assegnato, con margini di miglioramento soprattutto nella lettura di alcuni episodi al limite, ma una conferma della sua affidabilità in campo.



qualche giallo in piu’ per il Cagliari sicuramente c’era e forse una visitina al vaar andava fatta sul fallo subito da Solet
Articolo che non fa una piega e che condivido, ad avercene spesso arbitri così.
mancano alcuni gialli al cagliari…