L’Udinese dovrà fare a meno di Thomas Kristensen per almeno un mese e mezzo. Le notizie ufficiali da parte del club friulano non sono ancora state comunicate, ma secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, il difensore danese sarebbe fermo per uno stiramento che potrebbe tenerlo lontano dal campo fino alla dodicesima giornata di campionato, in programma il 22 novembre contro il Bologna, subito dopo la terza sosta per le nazionali.
Un’assenza pesante, quella di Kristensen, che fino a questo momento è stato il punto fermo della retroguardia a tre schierata da Runjaic, sia per solidità fisica che per lettura del gioco. L’infortunio, che gli ha impedito di prendere parte alla sfida di domenica scorsa contro il Cagliari, rappresenta un ostacolo significativo per l’equilibrio tattico dei bianconeri, già alle prese con un avvio di stagione complicato.
Nel frattempo, l’allenatore tedesco dovrà trovare una soluzione valida per sostituirlo. Il primo nome sulla lista è quello di Christian Kabasele, che contro il Cagliari ha risposto presente, segnando anche il gol del pareggio. L’esperienza e la leadership del centrale belga lo rendono il candidato principale per occupare il ruolo centrale nella difesa a tre. La prestazione positiva potrebbe convincere Runjaic a confermarlo anche nelle prossime uscite.
Più complicata, invece, la pista che porta a Oumar Solet. Il difensore ex Salisburgo è stato finora impiegato come centrale sinistro e un suo spostamento al centro comporterebbe un nuovo assetto che potrebbe richiedere ulteriori adattamenti da parte della linea difensiva. Tuttavia, la versatilità del francese non esclude del tutto questa possibilità, anche se al momento non sembra essere la prima scelta.
Tra le alternative, restano aperte le piste Bertola, Goglichidze e Palma, quest’ultimo uno dei giovani più utilizzati in rotazione finora. Tutti e tre stanno accumulando minuti, ma con alterni risultati, e sembrano destinati a restare opzioni di contorno almeno finché Kabasele manterrà uno stato di forma convincente.
Per l’Udinese, già chiamata a trovare certezze in un avvio di campionato altalenante, la perdita di Kristensen è un colpo duro, ma anche una prova per testare la tenuta del gruppo e la profondità della rosa. Le prossime settimane saranno decisive non solo per il recupero del difensore danese, ma anche per valutare le gerarchie all’interno del reparto arretrato.



Difesa mediocre…più o meno come tutto il resto della squadra
Scarso
È l’occasione per passare a 4 dietro
Claudio Ferigutti minghie