Andrea Sottil ha trovato a Modena l’ambiente giusto per esprimere il suo valore in panchina. Dopo l’esperienza in Serie A con l’Udinese e quella davvero poco felice a Genova sponda Sampdoria, l’allenatore piemontese ha preso le redini dei canarini trasformandoli in una delle squadre rivelazione di questo avvio di Serie B. I numeri parlano chiaro: con 17 punti conquistati, la formazione emiliana ha eguagliato una delle migliori partenze della sua storia.
A rivelarlo è Il Corriere dello Sport, che ricostruisce le prestazioni del Modena dal dopoguerra a oggi secondo il sistema attuale dei tre punti per vittoria. Il confronto più favorevole risale addirittura alla stagione 1934/35, quando, con l’ungherese Richard Klug in panchina, il Modena ottenne sei vittorie in sei giornate, subendo la prima sconfitta solo alla sesta giornata contro la Comense.
Una partenza da promozione
Il cammino costruito da Sottil in queste prime giornate della stagione ha già superato quelli di altri tecnici illustri del passato canarino. Con 17 punti in classifica, l’attuale Modena ha fatto meglio dei 15 punti totalizzati da Alfredo Notti nella stagione 1940/41, quando sedeva in panchina Rota, e ha persino superato l’avvio di Gianni De Biasi nel 2001/02, stagione conclusa con la storica promozione in Serie A.
Questi paragoni non fanno altro che aumentare le aspettative intorno a una squadra che, partita senza i favori del pronostico, si sta guadagnando sul campo un posto tra le protagoniste del torneo cadetto. La solidità difensiva, l’equilibrio tattico e un gruppo ben amalgamato sono i tratti distintivi dell’undici gialloblù targato Sottil.
L’impatto di Sottil e la rinascita dopo l’Udinese
Per Sottil, l’avventura a Modena rappresenta anche una rinascita personale. Dopo un’escalation culminata con la salvezza conquistata alla guida dell’Udinese in Serie A, il tecnico erastato esonerato a Genova dalla Sampdoria invischiata nella lotta per non retrocedere. La chiamata del Modena, evidentemente, ha rappresentato l’occasione perfetta: ambiente caloroso, piazza esigente ma solida, e una rosa costruita con intelligenza.
La squadra emiliana non si limita a raccogliere punti, ma gioca un calcio efficace, con una chiara identità tattica che riflette le idee del suo allenatore. I risultati finora ottenuti sono la conferma di un gruppo che ha assimilato rapidamente i meccanismi voluti dallo staff tecnico e che ha la giusta mentalità per puntare in alto.
Obiettivo continuità per sognare
L’obiettivo ora sarà dare continuità a questo avvio sorprendente, evitando cali di rendimento e consolidando la propria posizione nelle zone alte della classifica. In un campionato di Serie B sempre più equilibrato, mantenere costanza nei risultati è fondamentale per chi vuole ambire alla promozione.
Con la guida di Sottil, e una squadra che sembra credere fermamente nel progetto, il Modena può sognare di tornare a calcare i palcoscenici della massima serie. Una possibilità che sembrava lontana solo qualche mese fa, ma che oggi – alla luce di questi numeri – appare sempre più concreta.



Si . Fortissimo , con l’udinese per un pelo non vinceva la Champions
Quelli che criticavano Sottil ora sono tolleranti e stanno adulando il Konfuso
Bravo Mister. Ti aspettiamo in A.
Grande sottil 💪🏼💪🏼
Se non altro,ha rintuzzato l’ Avellinese
A parte gli scherzi, è stato trattato male
Vaivai vediamo
Ale Ale Ale Sottil
Volevo vedere nel 22-23 se non si fosse rotto Deulofeu … grande mister 👏
A Udine dopo che gli hanno smantellato la squadra è stato criticato e basta dalla tifoseria
In confronto al ben di dio che ha in mano Runjaic imparagonabile