Dal 18 ottobre Maduka Okoye sarà nuovamente disponibile per difendere la porta dell’Udinese, dopo aver scontato i due mesi di squalifica imposti per la violazione dell’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva. Il portiere nigeriano potrà essere convocato per la trasferta contro la Cremonese, in programma il 20 ottobre.
Durante il periodo di squalifica, Okoye non è mai stato fermo: si è regolarmente allenato con il gruppo, mantenendo la forma fisica e preparandosi al rientro. Una scelta, quella dello staff tecnico, che ha permesso al numero uno bianconero di non perdere il ritmo partita, pur rimanendo fuori dalle convocazioni ufficiali.
In maglia Udinese dal 2023, il portiere classe 1999 ha collezionato finora 48 presenze, subendo 67 reti e mantenendo la porta inviolata in 10 occasioni. Numeri che riflettono un rendimento altalenante, ma che lo confermano comunque tra i protagonisti principali del reparto difensivo friulano.
Ora la decisione passa all’allenatore Kosta Runjaic, che dovrà valutare se restituire la titolarità a Okoye o proseguire con Razvan Sava, autore di prestazioni non sempre convincenti durante l’assenza del compagno. Il tecnico tedesco avrà a disposizione qualche giorno per sciogliere i dubbi, anche in base alle condizioni fisiche e alla preparazione del portiere africano.
Il Messaggero Veneto ha sottolineato come Okoye abbia mostrato serietà e professionalità nel rispettare la squalifica, lavorando senza polemiche e facendosi trovare pronto per il momento del ritorno. La sfida di Cremona rappresenterà un crocevia importante per la sua stagione, e potrebbe sancire il suo rientro definitivo tra i titolari.
Nel frattempo, il reparto arretrato dell’Udinese resta sotto osservazione, con la squadra che nelle ultime giornate ha mostrato alcune fragilità difensive. Il possibile rientro di Okoye potrebbe dare stabilità ed esperienza a un gruppo che ha bisogno di ritrovare equilibrio, soprattutto in vista delle sfide decisive per la salvezza.



Oh Santo cielo
È una buona notizia! Sperin ben.
Meno male.
Tutta gente perfetta quella che commenta, gente che nella vita nn ha mai fatto un’errore. Quanta ipocrisia, ma cosa credete che sia Udine, ne più ne meno di altre piazze, voi che vi credete superiori a tutto e a tutti. Siete solo ipocriti
Vergogna via da Udine , ti dovrebbero radiare dal calcio per ciò che hai fatto! Evidentemente c’è di peggio e che non si vuole far emergere!
Qui è udine … gente di Udine… perdere ? Va bene… sportivamente accettato ..
Non è cosi semplice dire …squalifica finita …mica era arrivato tardi agli allenamenti … ha preso una squalifica ..per frode .. e lui ha accettato 2 mesi senza fiatare ( perché non ha fiatato? ) …la prossima ammonizione o gol strano subito o qualsiasi cosa insomma io … NOI .. che dobbiamo pensare ?? La squalifica è finita
Via da Udine !
Fogna
Può tornarsene a casa