Prosegue il momento positivo di Simone Pafundi, protagonista anche con la maglia dell’Italia Under 21 dopo le ottime prove in Serie B con la Sampdoria. Il giovane talento, in prestito dall’Udinese al club blucerchiato con diritto di riscatto e contro riscatto, ha dato un’altra dimostrazione della sua maturità tecnica e umana nella netta vittoria per 4-0 contro la Svezia, valida per le qualificazioni all’Europeo di categoria.
Entrato al 72° minuto al posto del compagno di club Cherubini, Pafundi ha subito inciso nel gioco offensivo della Nazionale guidata dl neo C.t. Baldini. Ma a colpire è stato soprattutto un gesto di grande sportività, avvenuto nel finale di gara: l’arbitro ha assegnato un rigore all’Italia, e Pafundi — designato rigorista — ha deciso di cedere il tiro a Tommaso Berti (nella foto l’esultanza tra i due dopo la trasformazione del tiro dagli undici metri, Ndr) centrocampista del Cesena, spinto dal tifo del pubblico del “Manuzzi” che lo acclamava a gran voce visto che è un beniamino della tifoseria di casa.
Un gesto che ha raccolto applausi unanimi e rafforza l’immagine del trequartista friulano come un leader positivo, in grado di unire talento e spirito di squadra. La stampa nazionale ha infatti elogiato sia la prestazione che l’atteggiamento di Pafundi, sottolineando come si stia affermando non solo per le giocate ma anche per l’intelligenza emotiva.
La vittoria contro la Svezia proietta l’Italia in testa al Gruppo E a pari punti con la Polonia, un risultato che rafforza le ambizioni degli Azzurrini verso la qualificazione all’Europeo Under 21. In un gruppo giovane, ma ricco di talento la figura di Pafundi si sta ritagliando uno spazio sempre più centrale, anche se impiegato a gara in corso.
Il cammino di crescita del giocatore di Monfalcone prosegue a ritmo costante, tra le esperienze in Serie B con la Samp — dove si è messo in luce come uno dei migliori prospetti del campionato — e le prestazioni in azzurro, sempre più convincenti. E alla fine è proprio quello che sperava per lui l’Udinese…



Sares ore
Un bravissimo ragazzo
Si va fatto crescere…quanto? Non è abbastanza alto? Ma dai se uno è bravo gioca anche in prima squadra,sopratutto nell’udinese sarebbe il più tecnico dopo quei tre che ci sono
Il talentino bianconero …🤣🤣🤣 ma se neanche lo fanno giocare , l’anno già mandato in giro due volte
Va bene così, va fatto crescere. Se dimostrerà continuità, è stata la scelta giusta per farlo maturare.
Città deprimente
Allenatore deprimente
Squadra depressa
Tutto regolare direi
Appena te ne vai la tua vita svolta…
Decisamente in meglio
Solo l’udinese non capisce un c…. Se sei italiano sei emarginato a Udine
👍
no comment