Iker Bravo tra Mondiale U20, Udinese e il mito Alexis: “Sogno una finale col Cile, sarebbe un’emozione unica”
Una nuova stella del calcio spagnolo si fa strada anche in Friuli. L’attaccante dell’Udinese Iker Bravo, protagonista con la maglia della Spagna al Mondiale Under 20 in Cile, ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo cileno El Deportivo, in cui ha raccontato il suo percorso nel torneo, il legame con l’ex compagno Alexis Sánchez e le prospettive per il futuro.
“Mi è piaciuto molto il Cile, soprattutto Santiago e Valparaíso. È un Paese che mi ha colpito positivamente”, ha detto Bravo capitano della selezione spagnola e tra i giocatori più determinanti del torneo. La Spagna è attesa ai quarti di finale (persi ieri sera contro la Colombia per 2-3, Ndr) e per l’attaccante cresciuto nel vivaio del Barcellona, ogni tappa è un’occasione per crescere: “Stiamo facendo il percorso che ci eravamo prefissati, passo dopo passo. Sono soddisfatto, ma resta un po’ di amarezza per l’arbitraggio nella gara contro l’Ucraina”, ha commentato, riferendosi a un episodio controverso:“Sono stato ammonito per aver chiesto rispetto. L’arbitro ha avuto un atteggiamento che non mi è piaciuto”. Grande rispetto per l’ambiente e gli stadi cileni, che hanno accolto con entusiasmo il torneo giovanile: “Mi sarebbe piaciuto giocare contro il Cile. Uno stadio pieno ti spinge a dare di più, la pressione del pubblico è uno stimolo fortissimo”, ha aggiunto Bravo.
Nel corso dell’intervista, l’attaccante ha parlato anche della sua esperienza all’Udinese. E proprio a Udine ha avuto modo di condividere lo spogliatoio con Alexis Sánchez, uno dei nomi più amati dai tifosi cileni: “È già una leggenda, anche se sta ancora giocando. Ho imparato molto da lui, è stato un anno importante per me”, ha raccontato. Oggi Alexis veste la maglia del Siviglia, e continua a offrire prestazioni di alto livello anche in Liga.
Bravo ha espresso parole di stima anche per un altro giovane talento cileno, Damián Pizarro, che dopo il passaggio al Le Havre in Ligue 1 sta affrontando un periodo di adattamento non semplice: “È un diamante grezzo. Ha potenzialità enormi, ma deve trovare l’ambiente giusto per esprimersi”.


