Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, è intervenuto con fermezza sugli scontri avvenuti a Udine durante il corteo Pro Palestina, che si è svolto nelle ultime ore in concomitanza con la partita tra Italia e Israele disputata ieri sera al “Bluenergy Stadium“. Le tensioni, sfociate in episodi di violenza, hanno coinvolto manifestanti, forze dell’ordine e alcuni operatori dell’informazione presenti sul posto.
“Condanno ogni forma di violenza e di attacco”, ha dichiarato Fedriga, esprimendo solidarietà e gratitudine a chi ha operato in condizioni difficili per garantire l’ordine pubblico e l’informazione.
“Massima vicinanza e gratitudine alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, che stanno garantendo l’ordine pubblico in una situazione difficile”, ha aggiunto il Governatore, sottolineando l’impegno e la professionalità dimostrata dagli agenti in un contesto particolarmente delicato.
Fedriga ha esteso il suo pensiero anche agli operatori dei media, che hanno seguito il corteo documentando quanto accaduto: “Un grazie a tutti coloro, come gli operatori dell’informazione, che sono in servizio per dare conto di un evento che dovrebbe essere solo un momento di sport”.
La manifestazione ha acceso forti tensioni nel centro cittadino, interrompendo quella che doveva essere una giornata dedicata allo sport e alla socialità. Le forze dell’ordine sono intervenute per contenere la protesta e garantire la sicurezza dei presenti, ma alcuni momenti hanno registrato tafferugli e momenti di forte tensione.
Il messaggio del Presidente Fedriga si inserisce in un clima di crescente preoccupazione per l’escalation di proteste legate al conflitto in Medio Oriente, che in più occasioni hanno portato a situazioni di ordine pubblico difficili da gestire anche in contesti locali.



20mila persone hanno manifestato civilmente n centro a Udine. Studia
Buoni che forse ci sono delle sorprese.
Forza Nuova e Casa pound che ci facevano?