Buona direzione di gara da parte del discusso arbitro Michael Fabbri che era reduce da Milan-Bologna, Venezia-Spezia e Reggiana-Cesena tutte direzioni in cui aveva scatenato un mare di polemiche per diversi motivi.
Ieri allo Zini fischia complessivamente 29 falli equamente suddivisi: 15 contro la Cremonese, 14 contro i bianconeri di mister Kosta Runjaic. Anche sulle ammonizioni sembra prendere decisioni corrette: alla fine i gialli saranno complessivamente sei di cui 4 ai grigiorossi e 2 per i giocatori dell’Udinese.
AMMONIZIONI – Corrette nel primo tempo le ammonizioni a Zerbin che commette fallo per eccesso di foga intervenendo da tergo su Kabasele, a Goglichidze per intervento duro sull’ex di turno Payero e in pieno recupero nei confronti di Vandeputte che commette fallo su Atta entrando in ritardo in scivolata sul centrocampista bianconero. Nella ripresa altri tre gialli e tutti altrettanto corretti anche all’ex di turno Payero, a Kabasele che fa fallo su Vardy per evitare una ripartenza dei grigiorossi e allo stesso Vardy che comette fallo nel cerchio di centrocampo.
GRAZIATO – Dopo appena due giri di lancette Fabbri “grazia“ Zaniolo dall’ammonizione: il N°10 bianconero va in contrasto su Bianchetti e lo colpisce, seppur involontariamente, con un braccio al volto.
PAREGGIO DI ZANIOLO – Al 51° arriva il pareggio dell’Udinese con Zaniolo che insacca di testa sull’assist di Zanoli: gol regolare perché il N°10 bianconero è tenuto in gioco da un difendente grigiorosso.
RIGORE RICHIESTO DALL’UDINESE – Al 59° timide proteste di Ekkelenkamp che lamentava una spinta in area da parte dell’ex di turno Pezzella: giusto che Fabbri lasci proseguire, il contatto è veramente troppo lieve per concedere la massima punizione ai bianconeri.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioUdinese vota la prestazione dell’arbitro Fabbri nella gara tra Cremonese e Udinese con un voto di 6.5 in pagella.


