Alla vigilia della sfida di Torino contro la Juventus, il tecnico Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa analizzando il momento della sua squadra e le difficoltà dell’impegno. Reduce dal successo contro il Lecce, l’allenatore ha sottolineato come la vittoria abbia dato fiducia, ma che la concentrazione resti massima in vista di una gara che definisce “molto difficile”.
«Le vittorie sono sempre importanti, ma ogni partita è una battaglia», ha affermato Runjaic, ricordando come il suo gruppo debba confermarsi dopo un buon inizio di stagione. Con 12 punti in otto giornate, il tecnico si dice soddisfatto ma consapevole che c’è ancora margine di crescita: «Io guardo sempre avanti e voglio sempre di più. Dobbiamo essere maturi e pronti a soffrire, perché la Juve ci metterà subito sotto pressione».
Il mister ha poi spiegato che contro la squadra bianconera sarà fondamentale restare concentrati al 100%, migliorando la fase di possesso e difendendo con compattezza. «Sappiamo che la Juventus è una delle migliori del campionato, anche se ha cambiato allenatore. Non dobbiamo pensare troppo a loro, ma a noi stessi e al nostro gioco. Abbiamo già sorpreso tutti vincendo a San Siro contro l’Inter, e vogliamo continuare a farlo».
Sul tema del turn over, inevitabile con tre partite in otto giorni, Runjaic ha lasciato intendere che ci saranno rotazioni, ma senza anticipare troppo: «Ci saranno variazioni, ma deciderò dopo la rifinitura. Alcuni giocatori hanno bisogno di recuperare. Ora la cosa più importante è la gara con la Juve».
Un passaggio è stato dedicato anche alle condizioni di Solet, fermatosi nei giorni scorsi: «Ha fatto le visite mediche e non ha lesioni. Se in rifinitura andrà tutto bene, deciderà lui se giocare. In caso contrario, Bertola e Palma sono pronti a dare il loro contributo».
Tra i singoli, l’allenatore si è soffermato anche su Zaniolo, sostituito contro il Lecce al 62° minuto: «Sta lavorando molto, ma deve ancora ritrovare continuità. Contro il Lecce mi è sembrato un po’ scarico, per questo ho preferito sostituirlo. È pronto per domani».
Non è mancato un accenno al portiere Okoye, protagonista di alcuni errori nelle ultime uscite: «Sa bene la situazione. Forse avrebbe potuto fare meglio sul gol su punizione, ma la colpa non è solo sua. Stiamo migliorando e domani sarà la sua terza partita».
Sui recuperi, Runjaic ha aggiornato anche sulle condizioni di Lovric e Iker Bravo: «Sandi si allena bene e rappresenta una valida alternativa a centrocampo. Bravo invece non sarà convocato per Torino, valuteremo per la prossima».
Infine, un pensiero alla gestione dell’esperienza e della mentalità, che per il tecnico saranno decisive: «Contro una squadra come la Juventus contano coraggio, concentrazione e atteggiamento. Non abbiamo nulla da perdere, dobbiamo scendere in campo con la voglia di sorprendere ancora».



Ahahahah
2 a 1 risultato già scritto
Non resti in A per 32 anni consecutivi, assieme a sole altre 4 squadre delle due più importanti città d’Italia,se non sei completamente aderente al sistema.
La Juve sta a pezzi, l’Udinese deve restare supina e subire. Punto
Interviste totalmente inutili.