Alla vigilia della sfida tra Udinese e Atalanta, un ex bomber di Serie A come Alessandro Matri ha espresso il proprio punto di vista su Nicolò Zaniolo, oggi numero 10 bianconero. L’ex centravanti, ora volto tecnico di DAZN, ha sottolineato come il talento spezzino classe 1999 stia attraversando una fase di maturazione personale e professionale, mostrandosi più equilibrato e consapevole rispetto al passato.
Secondo Matri, Zaniolo ha trovato una nuova dimensione tattica, ideale per le sue caratteristiche fisiche e tecniche: “Lo vedo come una seconda punta più centrale, in grado di sfruttare meglio gli spazi e di dialogare con la prima punta”. Una posizione che, a suo giudizio, permette al giocatore di esprimere al meglio la sua potenza e la capacità di inserimento.
Il commentatore ha anche quantificato la fiducia che ripone nel talento dell’Udinese, dichiarando di credere in lui “7 su 10”. Un voto che testimonia una fiducia moderata, ma concreta, legata alla necessità di continuità nelle prestazioni e nei numeri.
In ottica Nazionale e Mondiali, Matri ha tracciato una linea chiara: per poter aspirare a una convocazione, Zaniolo dovrà raggiungere almeno 10 gol e 5 assist nel corso della stagione. Obiettivi ambiziosi, ma alla portata di un giocatore che, secondo l’ex attaccante, ha finalmente ritrovato serenità e concentrazione dopo gli alti e bassi delle scorse annate.
“Mi sembra più tranquillo e consapevole del proprio percorso. Si è rimesso in gioco, dimostrando di voler ripartire con la giusta testa. L’aspetto su cui deve ancora crescere è la continuità: solo mantenendo un rendimento costante potrà ambire a diventare un protagonista del campionato.”
Zaniolo, che in estate ha accettato la sfida friulana dopo le esperienze con Roma, Galatasaray, Aston Villa e un campionato diviso a metà tra Atalanta e Fiorentina, sembra dunque aver intrapreso un percorso di rinascita sportiva. Il suo impatto all’Udinese, finora positivo, lascia intravedere segnali di una ritrovata fiducia, ma serviranno prestazioni convincenti anche contro le big per consolidare il suo status.
Domani, contro l’Atalanta, Zaniolo vivrà una gara dal sapore speciale, da ex e da leader di una squadra che punta alla salvezza, ma che può sorprendere. Per lui sarà l’occasione ideale per confermare le parole di Matri e dimostrare, una volta per tutte, di essere tornato quel giocatore capace di incidere ai massimi livelli del calcio italiano.


