Una vittoria convincente e un’Udinese finalmente pimpante. È questa la fotografia che Damiano Zenoni, ex esterno di Atalanta e Udinese, ha tracciato sulle colonne de Il Messaggero Veneto commentando il successo dei bianconeri contro la squadra bergamasca al Bluenergy Stadium. «Abbiamo visto l’Udinese che ci aspettavamo da un po’. In questa occasione è stata l’Udinese a fare l’Atalanta», ha osservato Zenoni, sottolineando la brillantezza e l’intensità mostrate dal gruppo di Kosta Runjaic.
Per l’ex terzino, si è trattato della miglior versione stagionale dei friulani, capaci di imporre ritmo e aggressività contro un’avversaria di alto livello. Tuttavia, Zenoni ha evidenziato anche una mancanza significativa nella formazione di Ivan Juric: «All’Atalanta pesano i venti e passa gol che garantiva Retegui. È una squadra ancora forte, ma priva di un terminale offensivo in grado di risolvere le partite».
Uno dei protagonisti che ha più colpito l’ex calciatore è stato Alessandro Zanoli, arrivato in estate e già inserito nei meccanismi tattici di Runjaic. «Mi sembra di rivedermi un po’ in lui. È un esterno che offre garanzie, si adatta a diversi moduli e interpreta il ruolo con grande equilibrio. Può fare il terzino in una linea a quattro o il quinto in un sistema a cinque, e lo fa con naturalezza perché ha gamba, corsa e resistenza».
Zenoni ha poi aggiunto che il giovane laterale ha ampi margini di miglioramento soprattutto in fase difensiva, un aspetto sul quale potrà crescere ulteriormente grazie all’esperienza e al lavoro quotidiano. Le sue prestazioni, secondo l’ex atalantino, sono un segnale positivo per una squadra che sta ritrovando compattezza e identità.
Guardando agli obiettivi stagionali, Zenoni mantiene un approccio realistico ma fiducioso: «Ci sono molte squadre ben attrezzate per l’Europa, ma anche poche costruite per soffrire in zona salvezza. Se l’Udinese sarà quella vista contro l’Atalanta, non avrà problemi a raggiungere la permanenza in Serie A».
Il successo contro la “Dea” rappresenta dunque un punto di svolta per la squadra di Runjaic, che sembra aver trovato equilibrio tra solidità difensiva e capacità di verticalizzare con rapidità. Per Zenoni, la strada intrapresa è quella giusta: «Con questa intensità e con giocatori duttili come Zanoli, l’Udinese può guardare al futuro con ottimismo».


