Buksa pronto a guidare l’attacco dell’Udinese all’Olimpico: Runjaic punta sul suo “maratoneta”

Contro la Roma l’allenatore bianconero si affida ancora al polacco, reduce da una prova di grande sacrificio e movimento contro l’Atalanta. Davis recupera ma parte dietro.

A due giorni da Roma-Udinese, le indicazioni che arrivano dal campo sembrano tracciare una linea chiara per Kosta Runjaic: in avanti ci sarà ancora Adam Buksa. L’attaccante polacco, dopo la buona prestazione offerta contro l’Atalanta, è destinato a confermare la sua titolarità accanto a Zaniolo, con Davis pronto a subentrare a gara in corso. Il centravanti inglese, infatti, ha da poco ripreso a lavorare con il gruppo, partecipando ieri alla partitella che ha segnato il suo ritorno in squadra, ma le sue condizioni fisiche non sono ancora al meglio per reggere novanta minuti.

Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, la scelta di puntare su Buksa non è casuale: nell’ultima sfida con i nerazzurri, il centravanti polacco è stato tra i giocatori che hanno corso di più, totalizzando 11,389 chilometri percorsi, un dato che lo colloca subito dietro a Atta (12,438 km) e Karlstrom (12,123 km). Un rendimento che sottolinea la sua grande disponibilità al sacrificio e la capacità di inserirsi con continuità nel gioco della squadra.

In vista di un match che si preannuncia fisicamente impegnativo contro la Roma di De Rossi, Runjaic sembra intenzionato a puntare su di lui per aprire spazi e sostenere la pressione del centrocampo giallorosso. Buksa rappresenta per l’Udinese il profilo ideale di attaccante moderno: solido, dinamico e tatticamente intelligente. Il tecnico tedesco lo conosce bene e, non a caso, lo ha voluto fortemente durante la campagna estiva di mercato.

Come ricordato da Mateusz Janiak di “Przegląd Sportowy”, citato da Alberto Bertolotto, Buksa ha mostrato nel corso della carriera una grande capacità di adattamento: “Con il Pogon pressava molto e partecipava alla costruzione del gioco, con il New England divenne un finalizzatore puro, mentre con l’Antalyaspor tornò a lavorare anche lontano dall’area di rigore”. Una versatilità che oggi lo rende un vero e proprio jolly offensivo, capace di interpretare più ruoli a seconda delle esigenze tattiche.

Il suo contributo, al di là dei gol, si misura nel modo in cui riesce a liberare spazio per i compagni. Non a caso, Runjaic punta sulla sua corsa per agevolare Zaniolo, che contro la sua ex squadra avrà la motivazione extra di lasciare il segno. Buksa, con la sua capacità di attrarre difensori e creare corridoi centrali, può essere il partner ideale per permettere al numero 10 di esprimersi al meglio.

Davis, dal canto suo, è tornato a disposizione e sarà probabilmente utilizzato nel secondo tempo, quando il ritmo si abbasserà e la sua tecnica potrà fare la differenza negli ultimi metri. Runjaic, dunque, ha recuperato una pedina importante, ma per ora preferisce affidarsi alla continuità di Buksa, simbolo di solidità e dedizione.

Per l’Udinese, che vuole riscattare l’avvio altalenante di stagione, la sfida dell’Olimpico rappresenta un banco di prova importante e difficile. E in una partita che promette intensità e duelli fisici, il “maratoneta” Buksa sarà chiamato a guidare ancora una volta la manovra offensiva bianconera.

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