Da quando Thomas Kristensen si è fermato lo scorso 5 ottobre, Christian Kabasele ha assunto con continuità il ruolo di perno difensivo dell’Udinese, garantendo solidità e affidabilità in un periodo complesso per la retroguardia bianconera. L’assenza del danese aveva aperto un vuoto importante, ma il difensore belga ha saputo colmarlo con prestazioni di spessore e un rendimento che lo ha riportato al centro delle scelte di Kosta Runjaic.
Ora lo scenario si prepara a cambiare nuovamente: Kristensen è vicino al rientro, e il provino decisivo in programma domani stabilirà se potrà essere convocato per la sfida con il Bologna. Ma, almeno per questa giornata, tutto porta a credere che sarà ancora Kabasele ad agire da centrale, soprattutto perché ha superato senza conseguenze la botta alla schiena rimediata contro la Roma in uno scontro fortuito con Bertola. Il giocatore è perfettamente recuperato e pronto a confermare quanto già mostrato nelle ultime settimane.
L’IMPORTANZA DEL BELGA
L’importanza del difensore belga è evidenziata anche dai dati raccolti dal Messaggero Veneto: con lui in campo l’Udinese ha conquistato 8 dei 15 punti attualmente in classifica, frutto delle vittorie contro Lecce e Atalanta e dei pareggi con Cagliari e Cremonese. Le sconfitte esterne con Juventus e Roma completano il quadro, ma non intaccano il valore statistico del suo contributo. Runjaic ne ha fatto un riferimento, apprezzandone esperienza, attitudine difensiva e capacità di lettura.
Il dato più significativo riguarda però il peso diretto di Kabasele nei risultati. In termini di produttività, il centrale ha inciso come pochi: il suo gol del pareggio a Cagliari è stato fondamentale per strappare un punto in una gara complicata, pur avendo partecipato involontariamente all’azione del gol subito. Ma sono soprattutto i suoi interventi difensivi ad aver lasciato il segno. A Cremona ha salvato il risultato con una scivolata decisiva sul destro di Vardy, intervento maturato dopo un errore in impostazione di Solet nel finale della partita. Un gesto che ha evitato una sconfitta ormai quasi scritta.
Altro episodio cruciale quello registrato nella sfida interna contro l’Atalanta: al 63’, con i bianconeri sotto pressione, Kabasele si è disteso in area deviando la conclusione ravvicinata di Krstovic, un pallone destinato in rete. Un salvataggio che ha mantenuto viva la gara e che, sommato agli altri episodi chiave, porta il totale del suo contributo diretto a ben quattro punti guadagnati, un rendimento che lo rende uno dei giocatori più determinanti del periodo recente.
IL CONFRONTO CON KRISTENSEN
Il parallelo con Kristensen è inevitabile, anche perché il danese aveva iniziato la stagione nello stesso modo. Il gol di testa nel pareggio contro il Verona e i salvataggi contro l’Inter e soprattutto a Pisa — dove aveva tolto sulla linea la deviazione di Meister — avevano certificato il suo impatto. Oggi Kabasele sta replicando quella stessa centralità, diventando un riferimento indispensabile per una squadra che continua a costruire la propria identità difensiva.
Con il Bologna alle porte, Runjaic potrà contare ancora sul suo centrale più in forma: un giocatore che ha trasformato l’emergenza in opportunità, diventando una garanzia in attesa del pieno ritorno di Kristensen.


