Zarraga, tra orgoglio basco e ambizioni friulane dopo l’amichevole di Bilbao

Il centrocampista dell’Udinese racconta l’emozione vissuta con i Paesi Baschi e rilancia gli obiettivi della squadra

L’esperienza vissuta da Oier Zarraga al “San Mamés” di Bilbao ha lasciato un segno profondo nel centrocampista dell’Udinese, rientrato in Friuli dopo aver partecipato alla sfida benefica tra Paesi Baschi e Palestina, disputata davanti a 50.000 spettatori. Durante la sua ospitata a Udinese Tonight su TV12, il giocatore ha ripercorso le sensazioni di quella serata speciale, definendola “un momento carico di significato personale e identitario.” Pur trattandosi di una rappresentativa non ufficiale, il club friulano gli ha permesso di prendere parte alla partita, gesto che Zarraga ha particolarmente apprezzato. Ritornare nello stadio in cui sognava di giocare da bambino, ha spiegato, è stato un privilegio che conserverà per sempre nella memoria.

IL PENSIERO SULL’ATTUALE STAGIONE

Rivolgendosi poi alla stagione in corso, Zarraga ha evidenziato la “necessità di mantenere concretezza e concentrazione“. L’obiettivo primario rimane quello dei 40 punti, traguardo minimo per una salvezza tranquilla, ma il centrocampista ritiene che la rosa attuale abbia la possibilità di puntare oltre. Il monito è quello di non ripetere il calo dell’ultima parte dello scorso campionato, esperienza che la squadra considera un insegnamento prezioso.

La concorrenza nel reparto di centrocampo è uno dei temi centrali analizzati dal giocatore, che ha descritto la rosa bianconera “un ambiente competitivo, ma stimolante“. Pur trovandosi in una fase in cui le opportunità sono ridotte, Zarraga ha sottolineato l’importanza di farsi trovare pronto anche per pochi minuti, dimostrando il proprio valore in ogni occasione utile. Un atteggiamento che, a suo dire, viene riconosciuto e sostenuto dai tifosi, il cui appoggio si rivela fondamentale soprattutto nei momenti in cui lo spazio in campo è limitato.

IL CONNAZIONALE IKER BRAVO E LA STELLA ZANIOLO

Un passaggio significativo dell’intervista è stato dedicato ai compagni di reparto e in particolare a Iker Bravo, giovane connazionale che sta cercando di ritagliarsi spazio nella rosa friulana. Le qualità del ventenne sono apprezzate da Zarraga, convinto che il ragazzo abbia già mostrato lampi importanti e che con il tempo potrà maturare ulteriormente. Al contrario, l’esperienza e la statura di Nicolò Zaniolo emergono già con forza: il basco ha elogiato l’impatto dell’ex Roma, definendolo un professionista serio e un attaccante completo, capace di unire fisicità e tecnica e di offrire un contributo decisivo durante la stagione.

UDINESE NASA DEL CALCIO

Arrivato a Udine dopo un percorso nelle giovanili dell’Athletic Bilbao, Zarraga ha voluto evidenziare quanto la scelta friulana sia stata complessa ma, al tempo stesso, profondamente fruttuosa. L’Udinese viene descritta come un ambiente d’élite per lo sviluppo dei calciatori, grazie alla qualità dello staff e delle infrastrutture. Una realtà che il centrocampista paragona addirittura a “una NASA del calcio”, simbolo di innovazione e cura minuziosa.

Nel confronto tra i metodi di lavoro italiani e spagnoli, Zarraga ha spiegato come in patria l’accento sia posto maggiormente sulla fase offensiva, mentre in Italia prevale un’attenzione tattica più rigorosa. Un contrasto che lo ha aiutato a completare il proprio bagaglio tecnico e strategico, frutto dell’approfondimento iniziato già nei settori giovanili dell’Athletic, dove la priorità era imparare a muoversi correttamente in campo prima ancora di ottenere risultati.

IL RUOLO

L’intervista si è conclusa con una nota personale: il ruolo preferito resta quello di mediano, posizione che gli consente di essere vicino alla costruzione del gioco, evitando di giocare spalle alla porta, situazione meno congeniale alle sue caratteristiche.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Solet pronto a tornare titolare, Bertola per la panchina: rimangono tre gli indisponibili di mister...
Il tecnico dell'Udinese carica i suoi in vista della difficile sfida di domani, con un...
Dopo l'infortunio di Zaccagni, il C.T. dell'Italia sta valutando la convocazione di Nicolò Zaniolo per...

Altre notizie