Néstor Sensini è un’altro dei grandi doppi ex della sfida tra Parma e Udinese. L’ex centrale difensivo argentino in carriera ha totalizzato 272 gare con 19 gol e 14 assist con i gialloblu e 265 presenze con 16 gol e 5 assist in maglia bianconera per poi guidare i friulani in panchina a interim per tre gare.
Sensini ha offerto il suo punto di vista sul match imminente ai microfoni di Parmalive.com. L’ex difensore ha spiegato: «Il Parma arriva da una vittoria in trasferta, mentre l’Udinese ha perso in casa contro il Bologna, che negli ultimi anni sta facendo molto bene. Non so chi sia favorita. Io dico che una squadra che vuole salvarsi deve fare i punti in casa. Su quello non si può sbagliare». L’allenatore argentino indica così nella continuità al Tardini la vera priorità dei crociati.
Le insidie rappresentate dall’Udinese
Parlando della formazione friulana, l’argentino non ha dubbi sulla sua pericolosità: «Ho visto giocare l’Udinese contro il Milan e anche in altre partite. È una squadra fisica che viene da una sconfitta, ma non sarà semplice batterla».
Sottolinea inoltre che il Parma dovrà crescere ulteriormente: «Il Parma deve continuare a migliorare, come fatto nella partita di Verona. Giocando in casa troverà meno spazi: al Tardini le squadre si chiudono e anche l’Udinese farà quello».
Sensini conclude con un auspicio: «Mi auguro per il Parma che possa fare molto bene la prossima partita per dare continuità ai risultati».
Il focus su Pellegrino
L’ex difensore ha poi commentato l’esplosione del giovane centravanti suo connazionale: «È un giocatore che ha dimostrato tanto anche l’anno scorso. Si sta adattando al calcio italiano ed è migliorato sicuramente. Al di là dei due gol dell’ultima partita contro il Verona, anche nel campionato dell’anno scorso era stato bravo a mettersi in mostra».
Sensini evidenzia la mentalità del ragazzo: «È un giovane che ha tanta voglia. Sono contento per la vittoria del Parma, che ne aveva bisogno, e anche per il ragazzo».
L’argentino chiude ricordando l’ambiente sudamericano dello spogliatoio: «Ci sono tanti argentini in squadra e mi sembra che lui stia facendo molto bene».


