Nella serata di ieri, Nicolò Bertola ha ricevuto il premio come Miglior Giovane della Serie B 2024/25 durante il Gran Galà del Calcio AIC a Milano, un traguardo che certifica il suo percorso di crescita e la sua affermazione tra i talenti emergenti del panorama italiano.
Un premio che assume un’importanza ancora maggiore se si pensa che è stato assegnato tramite le valutazioni dei suoi colleghi calciatori facenti parte dell’Associazione Italiana Calciatori.
Dalle giovanili dello Spezia al debutto in Serie A
Cresciuto nel settore giovanile dello Spezia, Bertola ha esordito in Serie A proprio con la maglia bianca, sotto la guida di Thiago Motta, nella storica vittoria in casa dell’Udinese che sancì la salvezza matematica dei liguri. Un momento decisivo per un giovane difensore che già mostrava personalità da categoria superiore.
L’esperienza formativa in Serie C
Dopo il debutto nel massimo campionato, Bertola ha vissuto una stagione in prestito all’Aquila Montevarchi in Serie C, un passaggio chiave per maturare continuità e struttura. Al termine di quell’annata è rientrato allo Spezia, dove ha ritrovato spazio e fiducia sotto la guida di Luca D’Angelo che è riuscito a farlo definitivamente “sbocciare”.
La consacrazione in cadetteria
È proprio nella scorsa stagione di Serie B che il classe 2003 si è imposto come uno dei centrali più affidabili del torneo, facendo parte della retroguardia meno battuta della stagione, conquistando anche la convocazione con la Nazionale Under 21.
Con lo Spezia ha totalizzato 49 presenze, impreziosite da 4 gol e 2 assist, numeri che hanno attirato l’attenzione di molti club.
Il passaggio all’Udinese
La mancata tempestività nel rinnovo da parte dell’allora direttore tecnico Eduardo Macìa ha permesso all’Udinese di inserirsi e assicurarsi il giovane difensore a parametro zero la scorsa estate.
Una scelta che testimonia la volontà del club friulano di investire sui profili di prospettiva del calcio italiano. Da quando veste la maglia bianconera, Bertola ha collezionato 9 presenze in Serie A, mettendo a referto anche un assist. Il premio ricevuto a Milano non solo celebra la sua crescita, ma conferma la strategia dell’Udinese, sempre attenta ai giovani più promettenti del campionato.
Un futuro da osservare
Il riconoscimento ottenuto al Gran Galà del Calcio AIC rappresenta un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza per un difensore che continua a mostrarsi determinato e in evoluzione. Per Bertola, il futuro sembra già tracciato: continuità, ambizione e un talento riconosciuto a livello nazionale…anche dai colleghi.



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