La sfida di Coppa Italia disputata ieri all’Allianz Stadium ha visto un arbitraggio improntato alla massima continuità di gioco da parte di Fourneau, che ha interrotto poco il match fischiando appena 21 falli: dieci a carico della Juventus e undici contro l’Udinese. Insomma un sostanziale equilibrio.
Il direttore di gara ha estratto un solo cartellino giallo, indirizzato al giovane Matteo Palma, mantenendo così una linea che ha premiato il gioco, quella che una volta sarebbe stata definita come una “direzione all’inglese“.
L’episodio del gol del vantaggio
Sul primo gol della Juventus non si registrano contestazioni: Fourneau interpreta correttamente la posizione di David, ritenuto in fuorigioco solamente geografico e non attivo nella costruzione dell’azione. Una valutazione precisa, confermata anche dalle immagini, che legittima la rete dell’1-0.
Il caso del gol annullato a David
Più articolata, invece, la dinamica che porta alla cancellazione del gol segnato successivamente dallo stesso David. A una prima impressione, poteva sembrare che l’arbitro avesse scambiato Bertola con Palma come penultimo difendente.
In realtà è la prospettiva televisiva a generare l’equivoco: la posizione corretta, verificata dal VAR, conferma che l’annullamento è in linea con il regolamento.
Il rigore assegnato dopo l’OFR
Il momento più netto del match arriva al 22′ della ripresa, quando il VAR richiama Fourneau al monitor. Le immagini mostrano con chiarezza il pestone tardivo di Palma ai danni di Cabal nell’area bianconera. Il classico fallo che in ambito arbitrale viene definito come “steep on foot“.
Fourneau, dopo consulto, assegna il rigore alla Juventus e ammonisce il difensore per imprudenza. È l’unico intervento disciplinare della serata e una decisione priva di dubbi.
La valutazione finale di Fourneau
Nel complesso la prestazione del direttore di gara risulta ordinata e coerente con il metro adottato. La mancata immediata concessione del rigore rappresenta l’unico appunto, mitigato però dall’intervento rapido dell’OFR.
Per questo, la prova di Fourneau viene giudicata con un 6 in pagella dalla Redazione di CalcioUdinese.
Il lavoro del VAR
Giua, alla postazione VAR, è impegnato in numerosi controlli: dal rigore su Cabal alle varie verifiche di fuorigioco, compresa quella che determina l’annullamento della rete di David.
Il suo operato appare attento e puntuale, portando a un giudizio positivo. Il voto complessivo per il VAR è 6,5, merito della precisione nelle revisioni e del tempestivo richiamo sul fallo da rigore.


