In una breve intervista concessa a Tuttosport, Gokhan Inler, attuale direttore tecnico dell’Udinese, ha analizzato lo sviluppo dei giocatori che stanno emergendo nella rosa allenata da Kosta Runjaic, sottolineando come il club stia lavorando su un gruppo ricco di prospetti.
I talenti già affermati
Parlando di chi ha già attirato l’attenzione del grande pubblico, Inler ha evidenziato: «Abbiamo tantissimi talenti da far crescere. Tra quelli già noti dico Arthur Atta o Thomas Kristensen». Due profili che, secondo il dirigente, hanno già dimostrato di essere punti di riferimento importanti per il presente della squadra.
I giovani pronti a esplodere
Il direttore tecnico ha poi spostato l’attenzione sui prospetti più giovani che stanno entrando nel progetto bianconero. «Tra i giovani dico Idrissa Gueye o Lennon Miller», ha spiegato. «Sono profili già importanti per noi e sono sicuro che potranno fare una grande carriera». Un messaggio chiaro, che conferma la volontà dell’Udinese di continuare a puntare su giocatori dal potenziale ancora inespresso.
Il caso Atta e la mentalità da professionista
Tra i nomi citati, Inler ha dedicato un elogio particolare al centrocampista francese: «Atta è un professionista esemplare. Deve ancora crescere ma è già a un livello top. Lui vive per il calcio».
Le sue parole sottolineano non solo il valore tecnico, ma anche l’approccio mentale del giocatore, ritenuto un elemento fondamentale nel progetto tecnico di Runjaic.
La filosofia dell’Udinese
L’analisi di Inler conferma una linea dirigenziale focalizzata sulla valorizzazione dei giovani, un percorso che da anni caratterizza la società friulana. L’intento è quello di continuare a far maturare nuovi talenti dentro un contesto competitivo, offrendo loro le condizioni ideali per emergere ad alti livelli.


