«Dobbiamo pensare solo all’Udinese, è fondamentale rialzarci subito e lasciarci alle spalle la sconfitta con il Benfica». Con queste parole, Leonardo Spinazzola ha tracciato la strada in un’intervista a Radio Crc, emittente partner del Napoli.
Il laterale azzurro, dopo aver analizzato il pesante ko in Champions League, ha richiamato l’attenzione sulla partita di domenica alle 15 al Bluenergy Stadium, cruciale per ritrovare ritmo e fiducia.
Un avversario fisico e una sfida complessa
Spinazzola ha sottolineato che contro l’Udinese «non esistono partite semplici», evidenziando come la squadra friulana si distingua per intensità, fisicità e struttura.
Secondo il terzino, il Napoli dovrà adeguarsi al tipo di gara: «Se mancano cattiveria e ritmo, diventa complicato. Loro sono una squadra molto alta e il match sarà inevitabilmente fisico».
Una riflessione anche sul sistema di gioco: «Con la difesa a tre sei più protetto, aggiungendo un giocatore di peso, ma nelle scalate cambia poco perché lavoriamo da inizio stagione sull’uno contro uno».
La gestione delle energie tra impegni ravvicinati
In un calendario fitto di appuntamenti, Spinazzola ha ribadito l’importanza del recupero: «Per chi ha giocato 90 minuti, la priorità è riposare e ricaricare». Ha poi spiegato come la squadra stia curando ogni dettaglio, dall’alimentazione al sonno, dagli allenamenti ai trattamenti muscolari, per farsi trovare pronta alle prossime sfide.
Uno sguardo anche alla Supercoppa Italiana, dove il Napoli affronterà il Milan: «È un trofeo importante e una grande occasione, ma ora la testa è solo all’Udinese».
Le difficoltà emerse contro il Benfica
Spinazzola è tornato anche sulla notte di Champions: «Dal primo minuto si è visto che il Benfica aveva un’altra energia». I portoghesi, ha spiegato, hanno vinto più contrasti e anticipato gli azzurri sulle seconde palle, come evidenziato nella riunione tecnica del giorno successivo.
La squadra ha pagato una mancanza di brillantezza e ritmo, ma il laterale difensivo resta fiducioso: «Crediamo ancora nel passaggio del turno, ci sono sei punti a disposizione». Tuttavia, ha precisato che questo non è il momento per distrarsi: «Dobbiamo procedere un passo alla volta, perché abbiamo ancora molte sfide cruciali iniziando da quella di Udine».


