Il Messaggero Veneto ha fatto il punto sulla situazione dell’infermeria in casa Udinese, dove l’attenzione è concentrata soprattutto su Arthur Atta. Il centrocampista è alle prese con una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, un problema che lo costringerà a restare lontano dal campo almeno fino alla metà di gennaio.
Atta, recupero graduale e senza forzature
Fermato dallo scorso 2 dicembre, Atta non ha ancora ripreso né la corsa né il lavoro con il Gruppo, segnale evidente di un percorso di recupero ancora incentrato su riposo e terapie. Solo in una fase successiva verranno inseriti esercizi di rinforzo muscolare e stretching progressivo. Il rientro all’attività avverrà soltanto dopo controlli basati su parametri oggettivi legati a forza e funzionalità, aspetti fondamentali per ridurre il rischio di ricadute. L’ipotesi più concreta è un ritorno in campo per la sfida contro l’Inter del 17 gennaio.
Kamara più vicino al rientro
Situazione decisamente più incoraggiante per Hassane Kamara, alle prese con una fascite plantare. Il laterale sinistro sta rispondendo bene alle cure e potrebbe tornare a disposizione già nella trasferta di domenica a Firenze, anticipando così i tempi rispetto ad altri compagni di reparto.
Tempi lunghi anche per Zemura
Non arrivano invece buone notizie sul fronte Jordan Zemura. L’esterno non è partito per la Coppa d’Africa dopo aver riportato un trauma distrattivo al muscolo gemello della gamba destra nella gara contro il Genoa. Anche per lui si profila uno stop prolungato, con lo staff medico che procederà con la massima prudenza prima di concedere il via libera.


