Daniele Padelli, presente alla serata dei “Nostri 11”, evento organizzato dal Messaggero Veneto a Buia, ha commentato con soddisfazione la recente vittoria contro il Napoli.
“Non ho dubbi nel pensare che questa vittoria sia nata dal profondo di ognuno di noi“, ha dichiarato il portiere dell’Udinese, sottolineando il valore del gruppo e l’impegno individuale. Padelli ha evidenziato come il successo sia frutto non solo di qualità tecniche, ma anche di un impegno collettivo e interiore.
La sfida contro la Fiorentina
Guardando alla prossima sfida contro la Fiorentina, Padelli ha evidenziato l’importanza di andare oltre i propri limiti. “Puntiamo sul coraggio di affrontare ogni difficoltà e sull’assunzione di responsabilità“, ha spiegato. “Prima di essere calciatori, dobbiamo essere uomini e dimostrare ogni giorno il nostro valore“.
Secondo il portiere, la partita contro i campioni d’Italia è stata una grande dimostrazione di forza, ma la trasferta al Franchi rappresenta un’altra sfida da superare con la stessa determinazione, poiché una vittoria contro la Fiorentina sarebbe fondamentale per ottenere quella continuità di risultati tanto cercata.
L’esperimento riuscito di Bertola e la grinta del gruppo
Padelli ha anche elogiato l’esperimento tattico di mister Bertola che ha spostato Nicolò sulla fascia sinistra, ruolo che il giovane non aveva mai ricoperto. “Avete visto come ha giocato Nicolò? Alla sua prima occasione come esterno, ha interpretato il ruolo con grande naturalezza“, ha osservato. Per il portiere, questa scelta ha evidenziato non solo la flessibilità tattica, ma anche la grinta e la voglia della squadra di andare oltre i propri limiti, sorprendendo gli avversari. “Abbiamo dimostrato che l’Udinese è una squadra tosta e determinata, capace di giocarsela contro chiunque“, ha aggiunto Padelli.
Le difficoltà e la crescita dei giovani
Parlando dei giovani in squadra, Padelli ha riconosciuto che alcuni alti e bassi nelle prestazioni sono dovuti alla poca esperienza di alcuni compagni. “Non è facile per chi è nuovo adattarsi al nostro campionato, ma sono pronto a dar loro una mano”, ha detto il portiere friulano d’adozione, sottolineando il suo impegno nel supportare i nuovi arrivi nel processo di crescita e integrazione all’interno della squadra.



F
Mi sa che col genoa erano ancora più profondi… nell’intestino
Una vittoria di pancia, quindi!
Si ok ma a Firenze va fatto lo stesso nn dichiarare che vuoi finire il girone di andata a 25 punti come ha fatto quel mister devi fare più punti possibili nn accontentarti